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Eroica Fenice

Oro rosso: non solo pomodori e pasta

Oro rosso: non solo pomodori e pasta

«Chi mangia un pomodoro regala un tesoro». Questo lo slogan dell’evento Oro rosso che renderà protagonista Sant’Antonio Abate dal 14 al 16 luglio, e che riunirà imprenditori, chef, coltivatori e consumatori amanti del pomodoro e della pasta. Ci saranno dimostrazioni di cucina e degustazioni di piatti tipici a chilometri zero, ogni giorno prevederà musica dal vivo a partire dal primo che sarà “inaugurato” da Tony Tammaro.

Oro rosso finanzia un centro polivalente per i giovani abatesi

Con Oro rosso oltre a valorizzare il territorio e a omaggiare la propria tradizione, si vuole anche finanziare le attività del centro parrocchiale di Santa Maria Rosanova. Don Salvatore Branca ha acquistato quella che era una vecchia fabbrica di pomodori dismessa e negli anni l’ha trasformata in un centro socio-educativo per i giovani del paese, che conta pochissime strutture sociali. Per il momento la struttura propone doposcuola pomeridiani, attività teatrali e sportive volte a chiamare a sé quella fascia di giovani, dai 14 ai 25 anni, che, se non sono fuori classe, vengono ignorati dalle associazioni sportive. In quanto parrocchia l’attenzione viene anche posta sul singolo individuo, proponendo percorsi di crescita personale: l’obiettivo è aiutare i giovani a trovare una propria voce e, nel tempo, ad offrirgli gli strumenti per approfondire e seguire le propria vocazione, seguendoli fino ad immetterli nel mondo del lavoro.

Il sogno di questo centro è aiutare la comunità di Sant’Antonio Abate, permettere alle persone di incontrarsi e crescere per sostenere quella parte di popolazione che non si vuole arrendere, che vuole qualcosa di più ma non ha i mezzi per raggiungere determinati obiettivi da sola. Per ora la struttura conta già un campo di calcio e un teatro con 200 posti a sedere, ma le persone del posto, volontari, si stanno impegnando molto per accrescere sempre di più le potenzialità di questo centro. L’evento rappresenta proprio lo sviluppo e il sogno di questo città.

A collaborare con il parroco in questa iniziativa è il pastificio Paletta. Con uno sguardo sempre rivolto a valorizzare i prodotti del proprio territorio, la sua peculiarità è quella di realizzare la pasta con il grano locale senza sottoporlo a eccessive lavorazioni. Si spera con questa collaborazione di rilanciare anche lavori che spesso vengono bistrattati, come quelli nel campo dell’agricoltura. Il progetto è appena nato e quindi la pasta prodotta usando il grano locale sarà in vendita per la prima volta durante la festa dell’Oro rosso.

È indubbiamente una manifestazione diversa dalle altre, con un nobile scopo finale. Acquistando i prodotti proposti si può fare nel proprio piccolo la differenza, ma non è da dimenticare che Sant’Antonio Abate è rinomata per la bontà dei suoi pomodori e sarebbe uno spreco non approfittare di una manifestazione che ruota intorno questo prodotto.

Foto: Marcello Affuso

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