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Eroica Fenice

Maurizio Barretta: Life on Mars

Maurizio Barretta e la sua Life on Mars

Il 31 Marzo, nella storica Galleria di Salvatore Serio, è stata inaugurata la personale di Maurizio Barretta, dal titolo: “Life on Mars.” Le opere resteranno esposte fino al 10 Aprile negli spazi di Via Oberdan 8, Napoli.

Il progetto indaga la ricerca del tempo e gli astri sono codici aneddotici, distanti nello spazio e nella memoria. La legge delle stelle, con Maurizio Barretta, è “scritta” su tavola. La superficie profonda e irregolare della tela, simile ad un pianeta, fa da sfondo tattile a rovine terrose. Geometrie e materiali si fondono creando anfratti e solchi profondi nel colore. Ci sono “graffi” su Marte.

Planet Landscape, Wawes, Evolution, Translation sono tra le opere più rappresentative di questa mostra. Sfondi lunari, richiami ancestrali per raccontare una ricerca, scientifica ed artistica, che dura da 40 anni.

Maurizio Barretta e Salvatore Serio, che ringraziamo, ci hanno concesso una breve intervista.

Maurizio, una riflessione sulla mostra partendo dal titolo.

Life on Mars è una metafora, uno stato mentale, un relax indispensabile per qualsiasi tipo di produzione, non solo artistica.

Come, la formazione scientifica, ha influito sul tuo lavoro?

La mia formazione scientifica è sempre presente nei miei lavori, perché nell’ arte c’ è anche la scienza. Ho dosato con lucido equilibrio la componente scientifica con quella sensoriale per arrivare ad una giusta sintesi.

La tecnica adoperata per i lavori presenti in sala?

La tecnica è mista, ho privilegiato la lavorazione di stucchi ricoperti di acrilici metallici ed elaborate composizioni ad olio per i miei polittici e non solo.

I lavori presenti questa sera, sono parte di un progetto?

Sì, la mostra fa parte di un gruppo di opere raccolte nell’ ultimo ventennio. Dal 2004 c’è una esposizione permanente delle mie opere nello studio di progettazione e design dell’ingegnere Giancarlo Sannino nelle sale dello storico Palazzo Venezia.

Le tue opere nascondono un messaggio?

Un messaggio soggetto a varie interpretazioni per chi ha la sensibilità e le chiavi di lettura.

Maurizio Barretta: l’ uomo che viene da Marte

La galleria si riempe di collezionisti, amici e fotografi. Le note di “Life on Mars” del poliedrico artista londinese David Bowie fanno da sottofondo all’opening di primavera.

Signor Serio, perché ha scelto Maurizio Barretta per la sua Galleria?

La mia scelta è caduta su di un artista di qualità. Un artista italiano soprattutto. Il mercato dell’ arte è sempre più esterofilo, ma io sono profondamente convinto che i nostri artisti, aldilà della forza economica trainante il mercato estero, siano sempre i migliori al mondo. Preferisco, quindi, scegliere artisti che rappresentino la nostra realtà. La galleria Serio ha puntato, ancora una volta, su un cavallo vincente: Maurizio Barretta; un artista eclettico, che sembra venire da un altro pianeta!

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