Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Una città per giocare: Napoli a misura di bambino

Una città per giocare: Napoli a misura di bambino

“È nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé”. 

Il gioco è una cosa seria.

Alzi la mano chi, mentre si diverte, non è allo stesso tempo concentratissimo. Che sia una partita a scacchi o a calcetto, un gioco di ruolo o da tavolo, diamo sempre il nostro meglio.

E i bambini? Basta vedere le loro espressioni. Nel gioco, ogni volta, esprimono desideri, fanno nascere mondi, affrontano sfide, con vittorie e perdite.

Giocare è talmente serio che le Nazioni Unite hanno istituito, diciotto anni fa, il World Play Day (ideato da Freda Kim) celebrato ogni 28 maggio in oltre quaranta Paesi  per affermare il diritto al gioco già sancito all’articolo 31 della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

La Giornata Mondiale del Gioco a Napoli

Napoli, quest’anno, “gioca” d’anticipo e moltiplica la data della celebrazione internazionale.

Così, sabato 27 maggio – dalle 10 alle 14 presso la Villa Comunale, lato di Piazza Vittoria – si festeggia la Giornata Mondiale del Gioco grazie alle oltre quaranta associazioni che, nelle dieci aree metropolitane, partecipano al progetto “Una città per giocare. Verso un sistema ludico urbano” promosso dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli – Servizio Politiche per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato dalla cooperativa sociale Progetto Uomo in sinergia con la Ludoteca cittadina del Comune di Napoli.

Gli spazi della Villa Comunale saranno articolati in aree tematiche con tanti giochi e format ludici per bambini e adulti. La giornata sarà anche l’occasione per approfondire, attraverso il gioco, le nove tematiche proposte dagli organizzatori: Spazio Urbano; Scienza; Strada; Sana Alimentazione; Corpo; Arte; Sentimenti; Musica.

Domenica 28, invece, l’attenzione è alla Natura dato che il tema di quest’anno è, in tutto il mondo, il “Gioco Sostenibile”.

Al Parco dei Camaldoli, dalle 10 alle 13, si svolgerà l’appuntamento conclusivo di una tre giorni che ha visto impegnati gli alunni della Scuola D’Aosta Scura di Ottaviano e il plesso Foscolo-Oberdan, del centro storico, nel progetto condotto dal WWF “Insieme per la natura”. Anche in quest’occasione sono previste attività ludiche per i bambini curate dall’associazione Melagioco.

La Giornata Mondiale del Gioco alla villa Comunale rientra in un calendario di appuntamenti, a misura di bambino, che continua per tutto il mese di giugno. Il progetto “Una città per giocare. Verso un sistema ludico urbano” mira, infatti, ad amplificare i momenti e gli spazi di incontro per vivere in maniera condivisa momenti di gioco e di cittadinanza attiva.

Il progetto “Una città per giocare”

Dal 2015 il progetto, “Una città per giocare” è diventato una realtà. Diverse attività sono state svolte, negli spazi aperti e nei presidi ludici di ognuna delle municipalità, insieme con ragazzi e  i loro genitori, gli educatori, gli insegnanti e quanti si occupano di bambini e adolescenti, e i semplici cittadini,  per veicolare «la fondamentale importanza del gioco come attività essenziale per la formazione e lo sviluppo di ogni bambino, come strumento di espressione culturale e possibile punto di incontro tra culture diverse; come essenziale fattore di socializzazione, aggregazione e inclusione sociale e come elemento primario di benessere utile per il miglioramento della qualità della vita».  In una città dove il tasso di lavoro e di criminalità tra i minori continua a essere alto fare rete per educare a esercitare il diritto di essere bambini sembra essere, davvero, necessario.