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Eroica Fenice

Addio Philip!

Uno dei pochi coraggiosi, Philip Seymour Hoffman, nella scelta dei ruoli da interpretare e nei personaggi da incarnare. Ruoli scomodi per storie scomode ed alla fine, nella vita reale, una morte scomoda. Oscar nel 2006 per “Truman Capote – A Sangue Freddodi Bennett Miller, si fa notare nell’olimpo di Hollywood grazie ai suoi ruoli intensi in “La Guerra di Charlie Wilson”, “La famiglia Savage”, “Il Dubbio”,“The Master” e “Le Idi di marzo”. Lascia un vuoto vero, Hoffman, definito da tutti un grande uomo ed un grande attore, timido ed impacciato ma impavido nei suoi ruoli da outsider. 

Ha sprecato un talento, leggibile attraverso gli occhi ancora senza rughe del suo George Willis Jr. in “Scent Of Woman”. Avrebbe dovuto capirlo, che la droga non era la strada giusta. Lo aveva capito, forse, troppo tardi dopo aver tentato di disintossicarsi nel giugno del 2013.

Uno dei migliori della sua generazione, un’altra vittima dell’insoddisfazione?

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