Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Apollo 11: a 45 anni dal primo allunaggio

Il 16 Luglio 1969 dal Kennedy Space Center partiva la missione Apollo 11, destinazione Luna. Il 20 Luglio Neil Armstrong e Edwin Aldrin toccavano, per la prima volta nella storia, il suolo del nostro satellite mentre Collins rimasto nel modulo in orbita monitorava la situazione. L’avventura dell’Apollo 11 è stato uno degli avvenimenti che più ha segnato il XX secolo, un fatto che segna un punto di svolta nella storia del genere umano. Nel giro di 50 anni l’uomo passa dal semplice e breve volo dei fratelli Write al più significativo viaggio dell’uomo verso un’altro corpo celeste, si rompono quelle barriere mentali che tenevano fermo l’essere umano alla sua Terra.

Se da anni, prima dell’Apollo 11, l’uomo sognava l’esplorazione di nuovi mondi descrivendola qui con romanzi fantastici,il primo fra tutti di Jules Verne “Dalla Terra alla Luna” 1865, qui con film di fantascienza adesso trovano una loro ubicazione concreta nei fatti del 20 Luglio 1969. Ma ripercorriamo le tappe di questa corsa verso la Luna. Nel 1961, l’allora Presidente Kennedy promise che l’uomo entrò la fine di quel decennio sarebbe arrivato sulla Luna e sarebbe tornato sano e salvo sulla Terra. Durante gli anni ’60 gli Stati Uniti compiono i primi test spaziali concreti, in risposta a quelli Sovietici, che sembrano essere avanti nell’esplorazione spaziale, il primo satellite artificiale lanciato dall’uomo, lo Sputnik 1957 è un duro colpo per gli Usa che decidono subito di risalire la china. Dopo diverse missioni di prova con e senza personale umano, si concretizzano le parole profetiche di Kennedy, il 16 Luglio 1969 parte la missione Apollo 11.

La missione in se, comportava dei rischi non indifferenti, per quanto i tecnici della NASA avessero svolto un eccellente lavoro, c’era sempre la possibilità che qualcosa andasse storto e l’allora Presidente Nixon, si dice, preparò un discorso in cui ricordava i due astronauti, Armstrong e Aldrin i più esposti in caso di problemi. Il discorso in ricordo dei due uomini non venne mai usato, la missione fu un successo sensazionale. I due astronauti poterono esplorare la zona attorno il Lem, il modulo di atterraggio, e raccogliere materiale da analizzare a casa. Non andarono solo per prendere, ma anche per lasciare sulla Luna alcuni oggetti tra cui una bandiera americana, una placca metallica raffigurante gli emisferi terrestri e una targa con scritto:
«Qui uomini dal pianeta Terra
fecero il primo passo sulla Luna
Luglio, 1969 d.C.
Siamo venuti in pace per tutta l’umanità».

La missione si concluse con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico il 24 Luglio.
Piccola curiosità. La missione prevedeva che Armstrong e Aldrin scendessero sulla superficie lunare con il Lm, un modulo di atterraggio, mentre Collins rimaneva nel modulo di comando in orbita. Per molto tempo dopo la missione si è parlato dell’eventualità scampata per i due “Moon-Walkers” di rimanere bloccati sulla Luna perché il modulo di terra era rimasto quasi a secco di carburante, pochissimi secondi di autonomia. Solo una mano salda nelle manovre di volo verso il modulo in orbita avrebbe scongiurato il peggio. Negli ultimi anni si è fatta largo, contrariamente, la voce che il calcolo del carburante errato fosse errato e che la situazione non fosse così al cardiopalma.

Qual’è l’importanza dello sbarco dell’uomo sulla Luna a 45 anni di distanza da quei fatti? L’importanza di quella missione è racchiusa se vogliamo nel senso stesso di essa. Nel contesto storico in cui si inserisce, la missione Apollo 11 acquista un duplice valore: quello di rivalsa e l’ottenimento di un primato degli Stati Uniti sull’URSS, nell’ottica della guerra fredda e la sostanziale fine della corsa alla missilistica spaziale da parte di quest’ultima, e dal punto di vista umano l’inseguimento e il compimento di un sogno. Dietro a tutto ciò ci sono uomini e donne, che hanno lavorato sodo perseguendo un proprio sogno, la corsa verso lo spazio è diventata inseguito un ponte di pace. Le innovazioni tecniche nate dall’ingegno degli ingegneri e degli scienziati per portare l’uomo nello spazio si sono poi riflessi nella nostra vita di tutti i giorni. Fatto sta che a 45 anni di distanza, lallunaggio, la missione dell’Apollo 11 rimane uno dei fatti salienti della storia dell’uomo, uno di quei avvenimenti dove è stata mostrata la capacità, l’ingegno, il coraggio e la determinazione dell’essere umano, la sua capacità di superare le sfide più dure.

Link utili
Missione Apollo 11

-Apollo 11:  a 45 anni dal primo allunaggio – Eroica Fenice –