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Eroica Fenice

Arrestato Salah Abdeslam a Bruxelles

Nel pomeriggio del 18 marzo è stato arrestato Salah Abdeslam, ricercato per gli attentati a Parigi del 15 novembre 2015. Si trovava a Molenbeek, quartiere di Bruxelles che i terroristi avevano usato come base per l’attacco di novembre, ed è stato arrestato durante un blitz delle forze speciali insieme ad Amine Choukri, alias Monir Ahmed Alaaj, complice di Salah e ad altre tre persone che hanno ospitato i terroristi durante la latitanza. Nel corso del blitz è scoppiata una sparatoria tra le teste di cuoio e i terroristi che ha portato al ferimento di Abdeslam ad una gamba.

Secondo alcune fonti il terrorista sarebbe stato arrestato in seguito ad una soffiata. Altri sostengono che la polizia lo abbia rintracciato dopo aver trovato sue tracce in un appartamento nel quartiere Forest, sempre a Bruxelles. Qui il 15 marzo la polizia aveva effettuato una perquisizione in un appartamento poi rivelatosi covo di terroristi. La perquisizione ha portato ad uno scontro a fuoco con la polizia terminato con la morte di uno dei terroristi, Mohammed Belkaid, il ferimento di quattro agenti e la fuga degli altri due occupanti dell’appartamento.

Salah Abdeslam sta collaborando

Salah Abdeslam è stato ricoverato presso l’ospedale Saint-Pierre di Bruxelles a causa delle ferite, e posto in stato di fermo con le accuse di stragi terroristiche e partecipazione ad attività di organizzazione terroristica. Attualmente detenuto presso il carcere di massima sicurezza di Bruges, è stato interrogato dalla polizia federale e sta collaborando con gli inquirenti. L’avvocato Sven Mary ne ha assunto la difesa ad alcune condizioni tra cui quella che il terrorista avrebbe collaborato. Difatti Salah Abdeslam ha ammesso di trovarsi a Parigi la sera degli attentati e ha spiegato ai giudici perché non si è fatto esplodere. Il legale non ha aggiunto altri dettagli.

La Francia ha richiesto l’estradizione di Salah Abdeslam, e Didier Reynders, ministro degli Esteri belga, ha dichiarato che il Belgio cercherà di rispondere nella maniera più favorevole possibile alla richiesta francese. Il legale di Abdeslam ha dichiarato che si deve prima verificare la validità del mandato d’arresto europeo e che si opporrà alla richiesta di estradizione. Pertanto mercoledì prossimo Salah Abdeslam sarà nuovamente interrogato a porte chiuse e dovrà tornare in tribunale nei quindici giorni successivi per opporsi alla richiesta di estradizione.

Francesco Di Nucci