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Avanguardia a Napoli, in mostra al Pan evi

Avanguardia a Napoli, in mostra al Pan

“Avanguardia a Napoli dalla Galleria San Carlo all’internazionale Madi”: dal 20 maggio al 10 giugno 2016 il PAN ospiterà la mostra.

Promossa dall’Associazione culturale Agorà, con il patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, la mostra vuole celebrare l’attività della storica Galleria San Carlo fondata nel 1950 da Raffaele Formisano e da lui diretta.

L’inaugurazione della mostra avverrà venerdì 20 maggio alle ore 17.30. Parteciperanno l’Assessore alla Cultura Nino Daniele, il Presidente della Commissione delle Infrastrutture al Comune di Napoli, Giovanni Formisano, il Curatore della Rassegna, lo Storico dell’Arte Prof. Luigi Paolo Finizio, il Presidente del MADI Internazionale Italia Ciro Pirone e gli artisti: Alberto Lombardi, Enea Mancino, Renato Milo e Antonio Perrottelli.

Avanguardia alla Galleria San Carlo e movimento internazionale MADI

La Galleria San Carlo alla sua fondazione ospitò alcune mostre personali di artisti napoletani per poi, nel 1958, aprirsi alle realtà emergenti contemporanee. Numerose furono le mostre del Gruppo 58 e degli artisti astratti del Gruppo Napoletano di Arte Concreta (Barisani, De Fusco, Tatafiore e Venditti). Gli anni ’60 portarono la Galleria ad avere una risonanza nazionale nel campo dell’avanguardia. Il ’61 fu un anno importante per la mostra di opere grafiche di Picasso, Matisse, Utrillo e Chagall. Numerosi i rapporti della Galleria con gli artisti dell’astrattismo napoletano, in particolare con Albero Lombardi, Enea Mancino, Renato Milo e Antonio Perrottelli, le cui esperienze sono oggi confluite nel movimento internazionale MADI.

Il MADI (Materialismo Dialettico) nacque a Buenos Aires il 3 agosto 1946, in occasione di un’esposizione all’Instituto Francés de Estudios Superiores, quando Carmelo Arden Quin diede lettura del Manifesto Madi. Il movimento si propone di indagare tutte le potenzialità creative delle forme geometriche e, soprattutto, vuole recuperare un aspetto importante dell’arte, molto sottovalutato: il gioco. Attraverso l’uso di materiali non tradizionali, gli esponenti del movimento creano infinite combinazioni di forme e colori che stimolano la fantasiaLasciatevi trasportare.