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Bill Marler e la lista dei sei alimenti tossici da evitare

Bill Marler e la lista dei sei alimenti tossici da evitare

Avete mai sentito parlare di un certo Bill Marler? Si tratta di un avvocato americano specializzato in lesioni personali. Il genere di cause di cui si interessa riguardano la sicurezza alimentare: nella sua vita ha avuto modo di imparare molto sul cibo e che ha deciso di condividere alcuni dei suoi segreti alimentari. Ha redatto quindi una lista di “alimenti tossici” per il corpo che ha rivelato aver rimosso dalla sua dieta personale.

I sei alimenti tossici da evitare nella lista di Bill Marler

Ecco la lista che ha attirato molta attenzione sul web:

  • Ostriche crude. Bill Marler rivela di aver incontrato tantissimi casi di avvelenamento per l’ingerimento di crostacei crudi e che la maggior parte di questi si sono verificati negli ultimi cinque anni della sua carriera. La causa per lui è senza dubbio il riscaldamento delle acque del mare. Questo fenomeno avrebbe portato alla formazione di specifici microbi che attaccano i crostacei; per ucciderli basterebbe cuocere gli alimenti.
  • Verdura che viene venduta già lavata e tagliata. Qui Bill Marler è chiarissimo e afferma che l’aumento delle intossicazioni alimentari è direttamente proporzionale al numero delle persone che hanno toccato il cibo prima che fosse da noi ingerito. Bisogna evitare dunque la verdura in confezioni che viene venduta già tagliata e lavata: il tempo impiegato per queste operazioni sarà guadagnato in salute!
  • Radici crude. Marler elenca trenta casi di infezioni batteriche – tra cui Salmonella, Escherichia Coli – contratte proprio mangiando germogli crudi di ortaggi e legumi.
  • Carne cotta al sangue. L”avvocato americano afferma che, per essere sicuri di aver ucciso tutti i batteri presenti nella carne, bisogna cuocerla almeno a 160 gradi. Inoltre la carne non andrebbe mangiata “al sangue” ma bisognerebbe aspettare almeno la cottura media.
  • Uova crude o poco cotte. Nonostante i rischi che nelle uova ci sia la salmonella siano diminuiti di molto negli anni, Bill Marler non dimentica l’epidemia della fine degli anni ’80. È per questo che preferisce accertarsi che le uova siano ben cotte.
  • Latte non pastorizzato e succhi confezionati. Schierandosi contro i sostenitori del latte crudo e non pastorizzato, Marler afferma che consumare i latte in questo modo può essere un pericolo. Possono infatti risiedervi virus, batteri e parassiti che, con la cottura, sarebbero sterminati. Inoltre Marler ritiene che i processi di sterilizzazione e conservazione non facciano perdere al latte le sue proprietà, anzi le lascino inalterate. Anche cuocendolo, il latte sarà nutriente allo stesso modo. Riguardo ai succhi, Bill Marler afferma che “Non c’è alcun beneficio abbastanza grande da togliere il rischio di bere prodotti che possono essere resi sicuri dalla pastorizzazione“.

Meglio prevenire che curare…

I consigli di Marler sono chiari: mangiare alimenti che hanno provenienza più nota possibile e cuocerli rigorosamente per evitare un’ intossicazione per virus o batteri. Non tutti possono permettersi un prodotto che vada dal produttore al consumatore senza prima passare per un tramite ma, se proprio non possiamo fare a meno di questo tramite, c’è bisogno che sia il migliore possibile.

Pochi di questi accorgimenti possono ridurre molti rischi.

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