Seguici e condividi:

Eroica Fenice

“Caccia al bollo”: come aiutare i gatti randagi

Si chiama “Caccia al bollo”.

Tranquilli, non è un’altra tassa da pagare, ma solo un’iniziativa benefica partita da Camignone (Brescia) e che ci si augura faccia il giro d’Italia e del mondo.

Ad organizzarla è l’amministratrice del sito Sgatto che, per aiutare cuccioli senza casa, ha indetto una straordinaria raccolta di francobolli vecchi e nuovi. L’iniziativa è valida fino al 30 Settembre e il ricavato della vendita è destinato all’acquisto di cibo per i gatti che non hanno un padrone.

A diffondere la notizia sul web è Elodie, “Principessa gatta”, che, tra una leccatina e l’altra, si impadronisce dell’account Facebook della “zietta” (noi umani diremmo padrona) Laura Gosio per aggiornamenti sulla raccolta e per la diffusione dell’evento. Colonizzazione questa in nulla dissimile dalla zoomorfia che popola tanta letteratura italiana e straniera. Si pensi solo a Landolfi, Hughes, Borges, Dickens, Macoaldi (per citarne solo alcuni) che, da veri rapsodi, hanno versato fiumi di inchiostro sotto l’ispirazione animale di una scimmia, di una volpe, di una tigre, di una zanzara addirittura.

In tempi in cui l’uomo è sempre più homini lupus è forse il caso di fare un passo indietro e tentare almeno di dare uno sguardo al mondo attraverso gli occhi di un gatto. Da re di popoli a fastidiose presenze che popolano le strade, i giardini pubblici, le piazze del mondo.

Sempre lì, sempre gli stessi, sempre nudi senza vergogna eppure così vicini alla perfezione, alla sacralità di un rito antico, he li vuole accompagnatori dell’anima nell’aldilà. Conviene, forse, che impariamo ad accoglierli nelle nostre vite e a dividere con loro un po’ di cibo; in cambio sapranno restituirci la gioia di essere “umani”.

Per partecipare all’evento l’indirizzo è https://www.facebook.com/events/524289304258445/

Per ulteriori informazioni visita: www.sgatto.com

Print Friendly, PDF & Email