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Eroica Fenice

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Casamonica e il funerale show

Giovedì 20 Agosto la città di Roma ha ricevuto l’ennesimo smacco, i funerali fastosi  della famiglia Casamonica, tenutisi presso la chiesa di San Giovanni Bosco.

Perché tanto scalpore per un funerale ci si potrebbe domandare. Presto detto. I funerali del fu Vittorio Casamonica hanno riscosso tanto “successo” mediatico per la fastosità e la presunta ostentazione di potere della famiglia che secondo varie fonti delle forze dell’ordine farebbe parte del sottobosco malavitoso della Capitale. I funerali hanno visto l’arrivo della salma presso la chiesa con un carro funebre fatto venire appositamente, trainato da cavalli, accompagnato dalla musica del film “ Il padrino”. La cerimonia si è poi conclusa con un lancio di petali di rose da un elicottero sulla folla all’uscita della salma. Fuori la chiesa sono stati posti diversi striscioni inneggianti alla figura di Vittorio Casamonica “ Hai conquistato Roma ora conquisterai il paradiso” recitava lo striscione posto proprio sopra l’entrata del luogo di culto con il defunto in abito bianco simil-papa.

La celebrazione ha colpito molto l’opinione pubblica, la famiglia Casamonica rappresenterebbe una delle famiglie della malavita organizzata di Roma, una famiglia di Sinti stanziali che ha iniziato il proprio percorso a partire dagli anni 70′ intrecciando all’inizio, proprio per opera diVittorio Casamonica, rapporti con la Banda della Magliana. Nel tempo, sono stati protagonisti di una serie di arresti e sequestri eccezionali, come quello del 2004 in cui vennero rinvenuti reperti archeologici in una delle loro ville, o ancora quando in una serie di perquisizioni la polizia ha rinvenuto bagni monumentali in marmo e fontane in oro, con una ostentazione del lusso sfrenata.

L’esercizio religioso ha attirato interesse per una serie di motivi ulteriori rispetto alla semplice “fastosità”. Il nome dei Casamonica, compare all’interno dei dossier di Mafia Capitale, ci sarebbe del materiale che dimostrerebbe una cena tra il precedente sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e Luciano Casamonica, esponente della famiglia, e esponenti delle cooperative per i migranti coinvolte nell’inchiesta. La chiesa tra l’altro è la stessa che doveva essere utilizzata per i funerali di Piergiorgio Welby, funzione religiosa che non venne eseguita all’interno perché Welby produsse una serie di scritti contro l’etica cristiana richiedendo l’eutanasia. Oggi il parroco della chiesa ammette di aver celebrato una funzione religiosa come tutte le altre e che non conosceva l’importanza del defunto, creando non poco imbarazzo per la Chiesa.

Il prefetto Gabrielli in una nota ha fatto sapere che vi è stato un problema di comunicazione, che chi di dovere, incaricato alla supervisione della sicurezza non è stato informato e che sono in corso verifiche per accertare quali siano le eventuali colpe o ritardi nella trasmissione delle notizie.

Come ci si aspettava le critiche al fatto sono emerse solo dopo, un vero e proprio smacco, cattiva pubblicità per la città di Roma che vede la notizia anche sulle testate internazionali come The Guardian. È solo l’ultimo dei problemi che si ritrova ad affrontare la giunta Marino già investita dal caos di “Mafia Capitale”. Mentre continuano le polemiche si alza un nuovo polverone per la mancata presenza del sindaco Marino, che si trovava in vacanza.

– Casamonica e i funerali Show –