Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Dacia Maraini

Dacia Maraini sarà cittadina onoraria di Bacoli

Una donna, una scrittrice da sempre vicina alla città di Bacoli e ai giovani studenti, «il cui cammino si è fermato nella nostra terra, dove le sue parole hanno incontrato l’animo di molti cittadini specialmente giovani, favorendo un’espansione della conoscenza, fondamento di una reale e vera cittadinanza»: queste le motivazioni che hanno spinto il Comune di Bacoli ad avviare l’iter per il conferimento della cittadinanza onoraria alla celebre scrittrice italiana Dacia Maraini.

La Maraini, impegnata in prima linea nell’attività di formazione delle coscienze dei ragazzi del territorio, si è recata più volte nella splendida città della penisola flegrea, per incontrare gli studenti ed ascoltare le loro voci, nell’ambito dei ripetuti dibattiti sul tema della violenza sulle donne. Questo decisivo e culminante incontro sarà sicuramente una grande occasione per poter omaggiare una mente brillante e di gran talento.

Chi è Dacia Maraini?

Scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice italiana, appartiene alla cosiddetta “generazione degli anni Trenta”, insieme ad alcuni dei più conosciuti autori della letteratura italiana, che hanno saputo trovare una loro misura personale, ricercando la pagina preziosa. Compagna di Alberto Moravia per svariati anni della sua vita, negli anni ‘70 fonda il Teatro della Maddalena, gestito e diretto da sole donne; dal 1967 ad oggi, ha scritto più di sessanta testi teatrali, molti tuttora rappresentati in Europa e in America, come Manifesto dal carcere e Dialogo di una prostituta con un suo cliente. Del romanzo edito nel ‘72, Memorie di una ladra, Monica Vitti è stata strabiliante interprete. Nell’80 è la volta di Storia di Piera, scritto in collaborazione con Piera degli Esposti: Marco Ferreri ne desumerà un fortunato film con Marcello Mastroianni. Nel ‘90 esce Lunga vita di Marianna Ucrì, che ottiene un enorme successo di critica e pubblico. In Bagheria l’autrice accompagna il lettore in un appassionante viaggio autobiografico nei luoghi d’infanzia. Nel ‘94 il romanzo Voci offre una nuova interpretazione sul tema della violenza sulle donne; i grandi temi sociali, la vita delle donne, i problemi dell’infanzia sono al centro delle sue opere successive. Tra il 2000 e il 2001 sono pubblicati Amata scrittura, in cui svela con passione e umiltà i segreti del mestiere di scrittore, Fare teatro 1966-2000, che raccoglie quasi tutte le sue opere teatrali e La nave per Kobe, in cui rievoca l’esperienza infantile della prigionia in Giappone. Degli ultimi anni è il saggio Il gioco dell’universo (2007), di cui è coautrice insieme al padre Fosco Maraini. È stata vincitrice di numerosi Premi Letterari: il leopardiano “La Ginestra”, “Formentor”, “Strega”, “Cimitile”, “Fregene”, “Campiello”, “Alabarda d’oro” per la letteratura. Nel 2005 l’Università degli studi dell’Aquila le ha conferito la Laurea Honoris Causa in Studi teatrali, mentre nel 2010 l’Università degli Studi di Foggia le ha riconosciuto la Laurea Magistrale Honoris Causa in Progettista e dirigente dei servizi educativi e formativi.

La redazione di Eroica Fenice ha avuto la scorsa estate l’opportunità e la gioia d’intervistare la Maraini, in occasione della pubblicazione del suo libro Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza. In lei, inusitati gentilezza e garbo s’intrecciano alla tenacia con cui consiglia a tutti di leggere senza sosta, soprattutto a chi aspira alla scrittura.

La cerimonia ufficiale si terrà mercoledì 8 Lugio 2015 alle ore 19.00, presso la Sala Ostrichina del Complesso Vanvitelliano del Fusaro. Interverranno:

– Il Sindaco, Dr. Josi Gerardo Della Ragione;

– L’Assessore alla Cultura al Turismo e alla Pubblica Istruzione, Dr. Gennaro Di Fraia;

– Il Prof. Nicola De Blasi, Ordinario di Storia della Lingua Italiana dell’Università di Napoli “Federico II”;

– Il Prof. Nicola Magliuolo, Filosofo.

A moderare sarà il dott. Marco Scamardella. Alla conclusione della cerimonia avrà luogo un intrattenimento musicale con il gruppo “Incanto Flegreo” / musica e tradizioni orali, organizzato dalla Pro Loco di Bacoli.

L’ingresso sarà libero, oltre che, indubbiamente, un piacere e un onore non solo per Bacoli ma per l’intera nostra regione, sperando che alimenti sempre più i propri fermenti culturali. 

Print Friendly, PDF & Email