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La dimensione linguistica dei beni culturali

Il 14 e 15 novembre, in occasione dell’inaugurazione delle Mnemoteche di Ariano Irpino, Greci e San Mango sul Calore, si terrà un convegno dal titolo La dimensione linguistica dei beni culturali, che si svolgerà il 14 ad Ariano Irpino e Greci e il 15 a S. Mango sul Calore.

L’Archivio Sociolinguistico del Territorio Campano nasce per raccogliere e conservare immagini, filmati e testimonianze della vita sociale e culturale  della Regione. L’idea sulla quale si fonda l’Archivio è cogliere gli aspetti profondi alla base della storia di un territorio, partendo dall’analisi dei fatti linguistici, che rappresentano una chiave di lettura fondamentale della realtà.

L’Archivio raccoglie per questo le registrazioni degli abitanti della regione mostrando il patrimonio che queste veicolano, e per farlo si basa sul lavoro delle mnemoteche di Ariano Irpino, Greci, San Mango sul Calore e Sessa Aurunca, che fanno parte di un’area caratterizzata  dalla diversità etnica e culturale. Le testimonianze raccolte offrono anche uno spaccato delle comunità dei loro protagonisti, poiché molte di esse hanno al centro i ricordi degli eventi importanti per la regione e per i suoi abitanti.

Il convegno La dimensione linguistica dei beni culturali avrà inizio sabato 14 novembre ad Ariano Irpino (AV) nella Sala Convegni Biogem, a Via Camporeale; l’apertura, alle 10.00, sarà affidata, come di consueto, alle autorità. Alle 10.45 vi sarà una Tavola Rotonda, coordinata da Rosanna Sornicola, dal titolo “Lingue e archivi linguistici come beni culturali e come strumenti per la valorizzazione del territorio”, a cui parteciperanno Giorgio Banti, Giuseppe Galasso, Giovanna Marotta, Paolo Paolini, Andrew Wallace-Hadrill. Prima della pausa pranzo sarà inaugurata la Mnemoteca di Ariano Irpino e dalle 15.30 il convegno si sposterà nella Sala Conciliare del Comune di Greci. Dopo i saluti delle autorità, Emma Milano coordinerà una Tavola Rotonda “Raccontare il territorio: le minoranze linguistiche come risorse”, a cui parteciperanno Peter Austin, Vito Matranga, Tullio Telmon, Gerarta Zheji Ballo. Sarà poi inaugurata la Mnemoteca di Greci.

Domenica 15 novembre 2015 il convegno continuerà nella Sala Consiliare del Comune di San Mango sul Calore; dopo i saluti avrà inizio la Tavola Rotonda “La conoscenza storica e linguistica come bene culturale per la valorizzazione dei luoghi”, coordinata da Nicola De Blasi. Interverranno  Margherita Di Salvo, Carla Marcato, Ivo Gabriele Moscaritolo, e dopo la discussione sarà inaugurata  la Mnemoteca di San Mango sul Calore.

Dopo il terremoto del 23 novembre 1980, San Mango sul Calore è stato interamente ricostruito dove sorgeva il paese antico. Grazie alla presenza della Mnemoteca si potrà ora mantenere ugualmente la  continuità della storia. La Mnemoteca si articola in diversi percorsi: la storia del paese, il terremoto, i monumenti, l’emigrazione, gli antichi lavori, le feste religiose, la lingua. In questo modo si conserveranno le memorie del luogo mantenendo i contatti con la dimensione collettiva.

La Mnemoteca di San Mango presenta i materiali dell’ARS (Archivio dei Ricordi di San Mango sul Calore) grazie alla combinazione di pannelli, narrazioni multimediali con immagini, contenuti collegati in ipertesto, interviste, immagini di giornali, notizie provenienti dagli scritti di chi ha studiato la storia di San Mango (Luigi De Blasi, Fiorenzo Iannino, Gennaro Passaro, Ubaldo Reppucci), trascrizioni di documenti d’archivio. I contenuti, che in parte -ridotta- sono anticipati nel sito, riguardano il paese e la sua storia, le tradizioni religiose, il terremoto, gli antichi mestieri, l’emigrazione e la lingua. Sul sito sono presenti molti documenti diversi: le collezioni fotografiche digitali di Enzo e Antonio Giannitti e quella di Guido Marena, filmini risalenti a prima del terremoto, alcune centinaia di schede statistiche, relative all’andamento demografico e migratorio nei comuni irpini, elaborate da Margherita Di Salvo, e materiali raccolti dalla comunità italiana di Bedford.