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Euridice Monili con il Vernissage “Indossare l’Arte”

Sabato 5 marzo dalle 17 alle 22 si terrà a Napoli in via Enrico Alvino 129/E un Vernissage di Euridice Monili dal titolo Indossare l’Arte: riproduzioni di opere d’arte su gioielli per mezzo della tecnica del decoupage. L’evento avrà sede al Vomero all’Associazione culturale Il Corno e sarà organizzato dalla consulente Anna Pernice in occasione della Festa della Donna. L’ingresso è libero e, se si desidera raggiungere l’esposizione con i mezzi pubblici, basterà servirsi della Metro Linea 1 fino alla fermata Vanvitelli.

Chi è Euridice Monili e cosa vuole esprimere con la sua collezione Indossare l’Arte?

Euridice Maria Grassi è un’artigiana napoletana che per una vita intera si è dimostrata poliedrica: si diploma al Liceo Classico, consegue una laurea in Scienze Politiche, poi è insegnante di danza, fino a quella che adesso è la sua occupazione. Da molti anni si occupa di artigianato artistico, ovvero una forma di produzione di oggettistica e monili che prevede la trasformazione e il riutilizzo di materiali attraverso varie tecniche decorative. Ha provato il cucito, la pittura, il piccolo restauro e il decoupage, unendo la sua esperienza per produzioni assolutamente originali.

Nel 2015 ha partecipato al progetto del Comune di Napoli “Vivaio Donna”, alla sfilata “Moda all’ombra del Vesuvio, in collaborazione con l’artigiana Rosaria Ceraso, esperta nella creazione di bijoux in pietra lavica, e all’evento Gift&Chic con altre talentuose donne. Ora ha deciso di mettersi in proprio e lavorare autonomamente, esponendo la sua prima collezione Indossare l’Arte, una proposta personalizzata di accessori in cui Euridice “ripropone”, attraverso la propria interpretazione, opere famose. I pezzi principali saranno: Le Mimose, per onorare la ricorrenza della Festa della Donna, ispirato da un dipinto di Veronika Krasnohorska, ex insegnante di danza classica, ora scrittrice e pittrice; Le Riggiole, un’opera che non nasconde il riferimento all’arte della maiolica e della ceramica, ma anche e soprattutto all’artigianato siciliano; Viola Klimt; Posillipo, da una guaches napoletana dell’800; La Musa, una di quelle dipinte dal pittore liberty Mucha; Venere, rifacimento della Nascita di Venere di Botticelli; L’Albero della Vita; Corallo, uno dei primi soggetti realizzati da Euridice e che la rappresentano di più, con un riferimento all’arte della Grottesca fiorentina; alcuni dipinti di Teresa Stankiewicz, pittrice polacca che vive e lavora a Roma.

L’artista ha anche una pagina Facebook, utile ad offrire un’idea su cosa si potrà trovare al vernissage. Insomma, grandissime fonti di ispirazione, per un tipo di Arte a misura di chiunque apprezzi la bellezza!