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Faster Than Light, tra Musica e Storie

Faster Than Light, tra Musica e Storie è il nuovo programma radiofonico di Marco Melillo che sarà in onda su Radio Monte Albino (frequenza per la Campania 99.5 FM), dal 23 febbraio, ogni lunedì dalle 10 alle 11 ed ogni sabato dalle 16 alle 17.

Nella trasmissione ci sarà posto sia per i personaggi più noti del mondo della musica, con aneddoti e curiosità su di loro, sia per le nuove proposte. Marco Melillo, infatti, cura per C’è vita su Marte una rubrica dedicata alle nuove proposte musicali ed agli artisti emergenti e darà a tutti loro la possibilità di essere presenti nel programma sia con la loro musica sia dal vivo per raccontarsi. Abbiamo fatto a Marco qualche domanda per capire cosa devono aspettarsi gli ascoltatori.

Da dove è nata l’idea di questo programma? La tua esperienza per C’è vita su Marte l’ha influenzata?

Fare Radio è sempre stata una mia ambizione. L’energia che viene dalla musica può essere trasmessa sotto forma di emozione anche da un microfono, si possono raccontare aneddoti curiosi ed oggi si può interagire in tempo reale rendendo gli ascoltatori particolarmente attivi: di questo mi son reso conto. Soprattutto amo la musica e voglio condividere con tutti questo grande amore.

Con Faster Than Light scomoderemo molto spesso la letteratura e la storia, ed in questo senso C’è vita su Marte mi ha direttamente ispirato, dato che scrivere online è alla portata di tutti, ma fare socio-cultura è molto più impegnativo ed ho la fortuna di far parte di un gruppo estremamente eterogeneo in cui nessun punto di vista prevale su un altro. Faster Than Light nasce tuttavia anche per raccontare le storie dei musicisti “emergenti”, di coloro che hanno difficoltà a farsi ascoltare ma che hanno molto da dire.  

 Come definiresti il tuo rapporto con la musica?

 Il mio rapporto con la musica è viscerale e profondo. Ha sempre influenzato la mia vita in ogni momento. C’era – e c’è ancora per me – un tempo in cui addirittura tutto si racconta con le canzoni, e questo tempo appartiene ad ognuno di noi. In me è solo amplificato, diciamo così. In passato questo mi ha messo più volte in imbarazzo, dato che la musica è rivelatrice di stati d’animo non sempre concilianti verso le persone che vivono intorno ed insieme a noi.

Probabilmente hai gusti molto vari, ma se dovessi restringere il cerchio e scegliere gli artisti che ti hanno influenzato di più, chi sarebbero i tuoi musicisti preferiti?

 È esattamente come dici, ho gusti incredibilmente vari. Chi ha viaggiato insieme a me sa che amo ogni genere musicale e che son cresciuto tanto con la disco music che con la musica classica, tanto col rock quanto con la bossa nova, passando per la musica ambient il jazz il folk, la musica leggera. Sono stato influenzato (e lo sono ancora, per fortuna) da migliaia di artisti, sarei ingrato a fare solo pochi nomi. Tuttavia per darti una risposta comunque parziale e dunque per nulla esaustiva voglio concedermi di citarne qualcuno in ordine sparso: David Bowie, Franco Battiato, Andres Segovia, Arnold Schönberg, Brian Eno, George Brassens, Fabrizio De Andrè, il “buon vecchio” Ludwig Van...

 A cosa andrà incontro chi ti ascolterà?

 Bella domanda. Certamente andrà incontro ad un viaggio nel tempo e nello spazio, come si conviene a tutto ciò che ambisce a raggiungere le corde emotive degli ascoltatori “più veloce della luce”. Racconteremo la musica e gli artisti di ieri e di oggi ospitando periodicamente solisti e band, che durante la trasmissione ci regaleranno non solo la loro musica ma anche quella con cui sono a loro volta cresciuti.

 Ci dai qualche anticipazione sulla prima puntata?

 Sì, con piacere. Nella prima puntata verremo catapultati nel racconto un po’ allucinato di un uomo che si meraviglia ancora delle banalità del mondo, cercando e trovando invece nel potere della musica le corde giuste da far vibrare: quelle delle emozioni non ancora anestetizzate dal vivere dei nostri tempi.

Centrale nella prima puntata sarà l’evoluzione del punk rock, anche se non mancheranno novità scovate qua e là in giro per il globo. Tutte le canzoni sono legate da un filo sottile che le accomuna: sono le storie che da sempre ci fanno associare le canzoni stesse ad un dato momento storico.

 Hai già in mente qualche ospite da invitare?

 Le idee sono davvero tante. Posso anticipare che avremo due ospiti importanti nelle prime tre puntante. Non nella prima che vuole essere anche una sorta di introduzione al cammino che faremo insieme. Il primo musicista che ospiteremo sarà Stefano Gargiulo, vincitore degli “L.A. Music Awards 2014” nella sezione  “Best Instrumental Album of The Year”. Raggiungeremo gli altri artisti (non solo musicisti) strada facendo, ed anzi voglio approfittare per invitare gli artisti che vogliano farci ascoltare la loro musica a scriverci a fasterthanlight.rma@gmail.com

Ringraziamo Marco Melillo per la disponibilità e gli facciamo il nostro in bocca al lupo per questa nuova avventura radiofonica.

-faster than light, tra musica e storie-