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Eroica Fenice

Scuole occupate a Napoli: gli ex LSU non si fermano

Continuano le manifestazioni di protesta dell’ex personale LSU, impegnato in una vera e propria lotta contro il tempo: il primo marzo gli ex lavoratori socialmente utili vedranno dimezzarsi le ore di servizio e, di conseguenza, il salario percepito.

Anche oggi, in molte scuole di Napoli non ci sono state lezioni e striscioni che gridavano ‘scuola occupata dagli ex LSU’ erano ben visibili ai cancelli d’ingresso. I lavoratori chiedono di essere assunti dalle scuole come personale ATA, affinché la loro occupazione non dipenda da precarie gare d’appalto.

Il Governo sino ad ora non ha ascoltato le proteste dei suoi cittadini, ignorando chi chiede come si possa vivere con soli quattrocento euro mensili o anche meno – o anche nulla, a dire il vero: molti degli ex LSU rischiano il licenziamento. Il motivo alla base dell’assurda situazione è sempre lo stesso: la crisi economica, che ironicamente s’abbatte sempre e solo su un’unica fascia sociale.

Attualmente, diverse scuole statali avvisano che non sono in grado di garantire il regolare svolgimento delle lezioni nella giornata di domani. È palese che i manifestanti hanno intenzione di andare avanti ad oltranza se non ascoltati, causando quel disagio con cui sperano di sollecitare un interesse reale nelle Istituzioni. Sono in molti ad appoggiare la protesta degli ex LSU, lo stesso sindaco De Magistris ha esternato la propria solidarietà agli indignati lavoratori, ciononostante, ha esortato gli stessi a consentire lo svolgimento delle ordinarie lezioni; a tal proposito, il sindaco di Napoli ha affermato di avere tutta l’intenzione di appoggiare la richiesta d’internalizzazione e stabilizzazione del servizio pubblico.

Tutto fa intendere che sino ai primi di marzo, e forse anche oltre, occupazioni, scioperi e manifestazioni non si placheranno affatto. Nessuno può vivere – o anche sopravvivere – con un salario che non è sufficiente neanche a pagare l’affitto di un modesto appartamento: perché gli ex LSU dovrebbero improvvisarsi martiri ed essere l’eccezione?

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