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Eroica Fenice

HIV: una realtà sempre presente

Oggi sono 136mila i nuovi casi di un’epidemia che sembrava essere caduta nel dimenticatoio: l’HIV.

La sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) è una malattia del sistema immunitario umano, che rende quest’ultimo, più a rischio di infezioni o tumori.

In Italia nel 2013 sono 3600 le infezioni registrate e la maggioranza dei casi è compresa nell’età che va dai 18 ai 27 anni.

Il 52,7% nelle coppie eterosessuali ed il 38% fra quelle omosessuali.

La trasmissione del virus può essere sessuale, ematica o maternofetale.

Il neo commissario alla salute dell’Unione Europea, Vytenis Andriukaitis, conferma la necessaria svolta da parte delle leadership politiche per fermare l’AIDS. In effetti non vi è una visione unitaria del virus. Quest’ultimo ha maggiore presenza nei paesi dell‘Africa dove, però, è migliorato l’accesso ai farmaci. Sono in netto aumento, invece, i casi nei paesi dell’Europa dell’Est e dell’Asia centrale dove si riscontra un minore accesso al trattamento.

Il ministro Lorenzin, nei giorni che precedono il primo dicembre, giornata della lotta mondiale contro l’AIDS, afferma sia necessario un forte intervento che riguardi soprattutto la prevenzione.

Nelle scuole italiane, il 90 % degli studenti sembra essere a conoscenza di quelle che sono le possibili vie di trasmissione del virus, ma non dimostra d’altro canto di usare gli appropriati metodi contraccettivi. Solo un ragazzo su sei ammette di usare il preservativo, strumento essenziale per bloccare la trasmissione dell’HIV.

La colpa di questa ignoranza potrebbe essere addossata alle scuole, che in effetti non danno la possibilità ai propri studenti di venire a conoscenza degli appropriati metodi contraccettivi, non mettendo a disposizione di questi ultimi, lezioni specifiche sulle infezioni sessualmente trasmissibile né tantomento riguardo il sesso in generale. Forse ciò non avviene per i pochi, quasi nulli fondi che lo Stato mette a disposizione per questi taglienti argomenti.

In una società che di questa infezione sembrava aver quasi dimentico l’esistenza, c’è da ribadire che l’AIDS è viva, e che parlarne non potrebbe far altro che aiutare i cittadini a prestare attenzione, dal semplice prelievo, all’atto sessuale.

La medicina fa passi da gigante, riesce a trovare il metodo per bloccarlo il virus, quantomeno isolarlo, e i ricercatori fanno miracoli.

Ma ad oggi, nel mondo sono 34 milioni i malati. Forse è il caso di chiederci il perché.

HIV: una realtà sempre presente.

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