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Eroica Fenice

Jammefood.it: a Napoli il take away eco-friendly

Nasce Jammefood: una nuova app tutta napoletana  (il nome è infatti un connubio tra il dialetto napoletano “Jamme” che sta per “Andiamo!” e rievoca la cultura e la tradizione locale e,  la lingua inglese, in quanto “food” rimanda alle nuove tecnologie e all’innovazione) che dà la possibilità di ordinare a domicilio le proprie pietanze preferite nei migliori ristoranti di Napoli privilegiando la qualità, il rispetto per l’ambiente, in maniera solidale e in linea con la filosofia dello slow food.
L’app è minimale e estremamente funzionale
: il cliente può ordinare on line il proprio menu e può anche contattare, se lo desidera, il personale del ristorante (o delle consegne) per chiedere informazioni ulteriori. L’app si serve dei migliori ristoranti presenti in città: nell’elenco dei partner non ci sono fast food; l’idea è quella di soddisfare le esigenze di coloro i quali preferirebbero andare al ristorante ma poiché sono impossibilitati a farlo, chiedono un servizio a domicilio. La logica è anche quella di valorizzare la cucina locale e allontanarsi dalle logiche “fast” che purtroppo imperano al giorno d’oggi anche nel mondo della cucina. Nella lista ci sono ristoranti  per ogni tipo di palato: si va dai piatti tradizionali a quelli bio e vegani fino a quelli etnici. Si garantisce però che siano prodotti sani e controllati.

L’attenzione per l’ambiente è un altro punto fermo di Jammefood: i fattorini di cui si serve sono rider, cioè guidano biciclette, non scooter. Il trasporto è infatti sponsorizzato da NAPOLIBIKE, azienda napoletana che si occupa da anni della vendita e del noleggio di biciclette, tradizionali ed elettriche. E il packaging (gli imballaggi utilizzati per il trasporto delle pietanze) è ecologico e biodegradabile, ma di qualità, in quanto garantisce l’isotermicità dei cibi e quindi, la loro genuinità.

Infine, un altro elemento peculiare è la solidarietà verso chi vive una condizione di disabilità. In questo caso il costo per la consegna non è obbligatorio.

Come nasce Jammefood

La start up nasce dall’impegno di due giovani napoletani. Entrambi laureati in Economia all’Università degli studi di Napoli “Federico II” dopo diverse esperienze nel management del food and beverage, hanno elaborato ad una soluzione innovativa ad alto contenuto tecnologico per rispondere alle quotidiane esigenze logistiche del pranzo e della cena, in maniera sicuramente originale, ma soprattutto, in piena armonia con l’ambiente, rispettando il benessere della persona e la propria città.

Il servizio partirà a breve nei quartieri Vomero, Chiaia, Mergellina e Posillipo ma si ambisce ad ampliarlo a tutta la città e anche a Pozzuoli. Tra i ristoranti che finora hanno aderito all’iniziativa ci sono “12 Morsi”, “Drogheria Fiorelli”, “Frisio Bistrot”.

Jammefood, come funziona

Vai sul sito (www. jammefood.it), fai la registrazione. Una volta effettuato l’accesso, procedi secondo i seguenti step:

  1. inserisci il tuo indirizzo di casa o dell’ufficio o dove vuoi (o il sistema te lo riporta automaticamente se dai il consenso)
  2. scegli il tuo ristorante tra quelli disponibili (puoi scegliere anche menu vegani, pizzerie, piatti tipici). Puoi fare anche una ricerca inserendo il nome del ristorante o i filtri in base alle preferenze.
  3. compila l’ordine in base al menu
  4. Se dovessi avere difficoltà nella procedura, è previsto un servizio di assistenza telefonica (con un num. preposto)
  5. L’ordine ti arriverà in circa 35 minuti.
  6. Puoi decidere di pagare alla consegna o con paypal/carta di credito.

Come diceva la nonna  “o meglio ristorante è a casa toja”(slogan di Jammefood)

Buon appetito!

Per informazioni, oltre al sito web, è attiva la pagina facebook.

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