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Eroica Fenice

La festa della Tammorra in Campania

Tamara

La festa della Tammorra, evento unico ed imperdibile per tutti gli amanti della musica e della danza popolare campana, giunge nel 2015 alla sua decima edizione con un programma ricco e coinvolgente. A partire dal 12 Aprile saranno previste in diverse città otto giornate dedicate a questa splendida arte.

Il progetto, organizzato dall’ “Associazione Carinaro Attiva“, con la direzione artistica di Marcello Colasurdo, grande interprete della canzone tradizionale vesuviana e voce storica degli Zezi,  sembra possedere tutti i requisiti per dar vita a magnifiche serate all’insegna del divertimento e della tradizione Campana. Gli eventi renderanno possibile ascoltare e soprattutto ballare ottima musica suonata dal vivo.

Nell’ambito della cultura musicale Partenopea, la “Tammurriata” ricopre un ruolo fondamentale ed incontestabile. Essa può essere definita come un antico ballo etnico che va incluso nella famiglia della Tarantella meridionale. Questa danza trae la propria denominazione dalla Tammorra, il tipico strumento musicale suonato per accompagnare i danzatori nel loro folcloristico spettacolo.

La Tammorra (che si presenta come un grosso tamburo a cornice con la membrana di pelle seccata di un animale -capra o pecora- tesa su telaio circolare in legno, al quale sono fissati dischetti di metallo), rappresenta il fondamentale mezzo mediante il quale è possibile dare vita alla Tammurriata, il ballo intramontabile che è un pezzo di storia della cultura partenopea.

Citando quanto riportato dall’ “Officina della Tamorra“: la Tammurriata è una danza a coppia. Quando la musica della Tammorra, accompagnata da altri tipici strumenti come il “triccabballacche“, le “castagnette” ed il “putipù“, comincia a scandire il suo tempo, tra i potenziali danzatori inizia un gioco di sguardi volto a ricercare il giusto partner, poi l’incontro tra i due ed infine la formazione della coppia di ballerini. “Durante l’esecuzione della tammurriata non esistono attori e spettatori”, tutti sono invitati a prendere parte alla danza. Nel corso del ballo si formano spontaneamente dei cerchi in cui suonatori, danzatori e spettatori diventano un tutt’uno.

La tammorra con i suoi brani più famosi tra i quali l’indimenticabile “tammurriata nera” , grazie al proprio inconfondibile ed intramontabile ritmo d’altri tempi, è capace di coinvolgere tutti in una danza viva ed appassionata che può essere considerata a tutti gli effetti come un fondamentale elemento della identità culturale campana.

Le date ed i luoghi della festa itinerante della Tammorra sono i seguenti:

12 Aprile 2015 a Villa di Briano

24 Aprile 2015 a Parete

1 Maggio 2015 a Succivo

9 Maggio 2015 a Maddaloni

24 Maggio 2015 a Cellole

6 Giugno 2015 a S. Nicola la Strada

13 e 14 Giugno 2015 a Carinaro

 La festa della Tammorra in Campania.

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