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Eroica Fenice

disoccupati organizzati del progetto BROS

Lavoro stabile e sicuro per i disoccupati organizzati del progetto bros

Dal comune alla regione, un solo inno: occupazione!”
È questo lo slogan scelto dai disoccupati organizzati del progetto B.R.O.S. che oggi, 15 marzo, si sono riuniti in un corteo partito da piazza Cavour alle 11.00 e diretto al Comune di Napoli, chiedendo a gran voce “un lavoro stabile e sicuro”. Il progetto B.R.O.S. che prende il suo nome dall’acronimo “Budget per il reinserimento occupazionale e sociale”, nasce nel luglio del 2009 con lo scopo di formare un personale valido da impiegare nella raccolta differenziata, in bonifiche e riciclaggio.
Abbiamo chiesto ad una delle manifestanti quali fossero le motivazioni della protesta in una breve intervista:

Come presenterebbe il gruppo che ha organizzato l’evento di oggi?
“Siamo i disoccupati organizzati del progetto BROS., ormai da sedici anni in piazza a chiedere un diritto sacrosanto: il lavoro.
Il nostro progetto è frutto di un’intesa interistituzionale, protocollata e firmata il 16 settembre 2009 presso la prefettura del capoluogo campano, tra il Ministero del Lavoro, la regione Campania e gli enti locali con dei fondi specifici fornitici dal Ministero del Lavoro stesso.
Stiamo ancora aspettando una stabilizzazione lavorativa perché il presidente Caldoro ci ha abbandonati da circa tre anni nelle piazze (da cui non ci siamo mai allontanati in nome della lotta e della protesta) a morire e a marcire nella miseria.”

Cosa vorreste chiedere con questa manifestazione?
“Un lavoro. Abbiamo un progetto  organizzato dalla provincia di Napoli insieme al Comune e alla Giunta de Magistris che tratta di cooperative finalizzate alla raccolta e alla rimozione dei rifiuti speciali ingombranti; Anche se siamo qualificati per farlo, la regione non vuole saperne niente e noi, dunque, continuiamo a lottare perché non possiamo gettare via tanti anni di sacrifici.”

Quindi, secondo lei, cosa dovrebbe fare il governo per venirvi incontro?
“Stiamo aspettando il nuovo provvedimento amministrativo nazionale e che vengano nominati il ministro e il sottosegretario del lavoro, dopodiché ci mobiliteremo verso Roma e andremo a chiedere lo sblocco del finanziamento dei  7 milioni e mezzo di euro stanziati per la stabilizzazione lavorativa dei disoccupati organizzati del progetto BROS.”

Cosa farete una volta arrivati a destinazione?
“Andremo a verificare i progressi del Comune. Chiederemo al vicesindaco e all’assessore al lavoro un incontro, perché ormai sono alcuni mesi che dialoghiamo con il Comune di Napoli per i nostri diritti al lavoro senza aver ottenuto nulla.”
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