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“MAMT”- Il Museo della pace ritorna in città!

Il 29 Giugno a Napoli si (ri)inaugura il MAMT, Museo Mediterraneo delle Arti, della Musica e delle Tradizioni, uno spazio espositivo di ben cinque piani e 800 metri nel cuore della città, precisamente nello storico edificio dell’ex Grand Hotel de Londres, a Piazza Municipio.

Cos’è il “MAMT”

Il progetto del Museo (chiamato anche Museo della Pace) nasce nel 1997 come luogo e canale di espressione degli ideali dalla Fondazione Mediterraneo, creata oltre 25 anni fa da Michele Capasso con l’intento di promuovere la pace ed il dialogo interculturale. La sua prima inaugurazione avviene nel Dicembre del 2013 e dopo una serie di alti e bassi e lunghi periodo di chiusura, è pronto a rilanciare la propria missione: raccontare attraverso la musica, l’arte, le tradizioni, i costumi, la scienze e la creatività dei “luoghi” che ospita ciò che unisce ed accomuna i popoli del Mediterraneo e del mondo intero.

L’idea è quella di creare una grande “casa” ad ingresso gratuito che raccolga le testimonianze, i legami ed i simboli del dialogo collettivo attraverso dodici percorsi emozionali interattivi guidati dalla proiezione di oltre cinquemila video in alta definizione, insieme a reperti ed oggetti esclusivi che hanno permesso al museo di essere definito Museo delle emozioni e “patrimonio emozionale dell’umanità”. Motto del museo è “Pensare europeo” e “respirare mediterraneo”: proprio per questo motivo, leitmotifs dei percorsi emozionali proposti sono il Mediterraneo, appunto, in molteplici aspetti, ma anche temi come la pace, la legalità, la religione, le migrazioni ed il confronto con le altre culture.

Percorsi emozionali

I percorsi emozionali che si potranno vivere sono i seguenti: Il Mediterraneo delle emozioni, della luce, della creatività e dei mestieri; Il canto che viene dal mare; Voci dei migranti; Un mare, tre fedi; Storie di pace; Paesi ed istituzioni; Testimonianze e visite; Molinari scultore del colore ed infine Pino Daniele Alive.
Proprio l’ultimo percorso potrebbe attirare l’attenzione di molti curiosi e visitatori: La fondazione Mediterrano,attraverso un sistema unico al mondo, con l’ausilio di 100 videowall di grandi dimensioni, intende trasportarci ed accompagnarci nella la visione di ben 200 video realizzati con le bellissime musiche di Pino Daniele: al grande musicista, infatti, verrà dedicato un intero piano del Museo, nella sezione «Pino Daniele Alive», in cui viene raccontata, ‘emozionalmente’, la sua vita artistica e la sua musica.
Sulla scia di questo modo sperimentale di visitare un luogo attraverso percorsi visivi e multimediali, appoggiato nella sua missione anche dall’Agenzia delle Nazioni Unite Unaoc, il Museo ha lo scopo di promuovere attraverso video in alta definizione il ‘bello’ e ciò che ci ‘unisce’. Nei prossimi 3 anni saranno a questo scopo realizzati in tutto il mondo video ‘emozionali” sull’arte, l’architettura, l’ambiente, l’archeologia, le religioni e su tutto quello che ci accomuna come parte di un mondo molto diversificato, ma decisamente intercorrelato ed interdipendente.

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