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Eroica Fenice

Manchester, strage al concerto di Ariana Grande

Manchester, strage al concerto di Ariana Grande

Strage a Manchester, nel Regno Unito. Nella serata di ieri la cittadina britannica è stata coinvolta in un attentato alla Manchester Arena, il secondo palazzetto più grande d’Europa con i suoi ventunomila posti, dove era in corso il concerto di Ariana Grande.

Bambini e adolescenti nell’attentato alla Manchester Arena

Il bilancio dell’esplosione kamikaze, avvenuta alle 22.35 del 22 maggio, è finora di 22 morti e 60 feriti. Tra le vittime molti sono bambini e adolescenti, i principali fan della cantante americana.

La prima vittima identificata aveva appena 18 anni. Si chiama Georgina Bethany Callander, secondo l’Independent. La ragazza è stata riconosciuta grazie a una foto del suo profilo Instagram che la ritrae assieme alla sua beniamina Ariana Grande. Era stata scattata dietro le quinte di un concerto di due anni fa. La più giovane finora identificata ha 8 anni, Saffie Rose Roussos di Leyland, proveniente dal Lancashire, come riferisce la Bbc. 

Sono in corso d’opera accertamenti per verificare l’identità dell’attentatore, i cui resti sarebbero ancora tra le macerie provocate dall’esplosione dell’ordigno, una bomba artigianale peraltro piena di chiodi. Secondo Cbs News si tratterebbe di Salman Abedi, 23enne anglo – libico già noto alle forze dell’ordine. L’Isis ha rivendicato l’azione terroristica tramite un comunicato ripreso dall’agenzia di stampa AMAQ. Comunicato dove si legge che le bombe spedite dall’aviazione britannica sui bambini di Mosul e Racca sono tornate al mittente. Immediate le reazioni dalle principali istituzioni d’oltremanica. Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha annunciato l’aumento delle misure di sicurezza nella capitale britannica, la premier Theresa May ha momentaneamente sospeso la campagna elettorale per le elezioni dell’8 giugno.

L’incidente di Manchester è il secondo attacco terroristico in Gran Bretagna nell’arco di pochi mesi. Il 22 marzo cinque persone sono morte e oltre 50 sono state ferite quando un uomo si è lanciato alla guida di un auto contro i pedoni a Londra, sul ponte di Westminster, schiantandosi contro la recinzione del Parlamento. L’attentato di Manchester è il più grave in Inghilterra dal 2005. Il 7 luglio di quell’anno quattro kamikaze si fecero esplodere in tre treni della metropolitana in un autobus di Londra uccidendo 52 persone.