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Eroica Fenice

Memorial Lamberti

Memorial Lamberti: attenzione ai pesci grossi!

Si è svolta a Vietri, lo scorso week end, la prova per il campionato italiano di mezzo fondo in acque libere sulla distanza di 3,5 Km. Un classico appuntamento denominato Memorial Lamberti, organizzato dalla Peppe Lamberti Nuoto Club, fondata in ricordo di Don Peppe – atleta eccellente del nuoto e della pallanuoto salernitana – giunto alla sua VIII edizione, macchiato, però, da un epilogo a dir poco scandaloso.
La gara si è conclusa con la schiacciante vittoria di Emanuele Russo, in 33 minuti, che ha battuto per pochi secondi Marco Magliocca e poco distanziati Roberto Frigerio e Samuele De Rinaldi. Tutti atleti tesserati con il Circolo Nautico Posillipo. Gli altri nuotatori hanno superato il traguardo staccati di ben oltre 3 minuti dal gruppo di testa.
Dopo una snervante ed incomprensibile attesa di oltre due ore, senza alcuna spiegazione venivano squalificati i primi tre atleti, in modo da sovvertire la classifica.
L’episodio accaduto al Memorial Lamberti 2015 non si è mai verificato nella gare in acque libere, almeno non nel modo descritto e in palese contrasto con le normative federali. Neanche nella cosiddetta “gara” in acque libere, la Capri Napoli, dove innumerevoli sono gli interessi, anche di natura economica, si è mai verificato e si è mai assistito ad uno spettacolo di tal fatta.
Motivazione ufficiale della squalifica? Una presunta errata partenza.
Chi scrive, per dovere di lealtà, riporta il regolamento di tali gare: “Il Giudice che ravvisi l’irregolarità dovrà richiamare il nuotatore e/o il tecnico accompagnatore mediante fischio ed eventualmente comminare la prima ammonizione mostrando al concorrente la bandiera gialla; alla seconda ammonizione scatterà automatica la squalifica che verrà segnalata con bandiera rossa e graficamente segnalare il numero del nuotatore ammonito o squalificato. L’atleta dovrà immediatamente abbandonare la competizione”.
Eravamo presenti e nulla di quanto precedano le regole si è verificato.
Ciò che ci lascia perplessi e sconvolti da quanto accaduto durante il Memorial Lamberti è che tali situazioni si verifichino in sport amatoriali e sulla pelle di ragazzi che quotidianamente compiono innumerevoli sacrifici per amore dello sport. A questi ragazzi dovrebbe essere insegnata la lealtà ed il rispetto verso il proprio avversario.
Dopo quanto accaduto al Memorial Lamberti, una domanda ci viene spontanea: allora è tollerabile la corruzione, la combine di eventi sportivi quando in ballo ci sono milioni di euro? E’ giusto ciò che accade negli sport più nobili (sempre dal punto di vista economico) a livello di intrighi di palazzo e farse politiche?
E allora di che ci meravigliamo. Ma, diteci, qual è l’insegnamento da impartire ai più giovani?

Alle coscienze, l’ardua sentenza.

Roberta Magliocca

 

-Memorial Lamberti:attenzione ai pesci grossi!-

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