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Eroica Fenice

Il nostro Paese riscatta la sua cultura

Nel nostro Paese, la cultura torna finalmente ad essere “una leva di sviluppo nazionale strategica” con l’approvazione del piano triennale proposto da Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Questo progetto, volto a dare un segno tangibile della chiara intenzione di questo Governo di valorizzare il patrimonio artistico italiano e di sostenerne economicamente il risanamento, prevede lo stanziamento di circa 300 milioni di euro, in previsione dei 241 interventi annunciati.

Al Sud sono stati destinati 31 milioni e, di questi ultimi, 8.631.000 euro alla sola Campania, per 7 interventi.

Quattro operazioni programmate per la sola città di Napoli

Esse prevedono:

  • – l’adeguamento dell’impianto antincendio del Palazzo Reale, per un totale di 300.000euro;
  • – la messa in sicurezza delle sale storiche e il completamento dei lavori di impiantistica del Complesso dei Girolamini: 600.000euro ;
  • – l’implementazione di misure di prevenzione anti incendio e la messa in sicurezza di Castel Sant’Elmo, per una somma di 250.000euro;
  • – il restauro e l’adeguamento impiantistico dell’ala del noviziato e degli spazi annessi ai sotterranei gotici del Museo di San Martino: 430.000 euro totali.

Altre operazioni toccano altre città della regione e pianificano:

  • – la manutenzione ordinaria dell’impiantistica della sede dell’Archivio di Stato di Avellino: 45.000 euro totali;
  • – il restauro e il consolidamento della Badia della Santissima Trinità a Cava dei Tirreni (SA):500.000 euro totali;
  • – il restauro e il recupero del Complesso della Cattedrale di San Matteodi Salerno: 506.000 euro totali.

Gli investimenti andranno ad incrementare la somma già elargita per il Progetto Operativo Nazionale (PON“Cultura e Sviluppo”, finanziato dai fondi europei per la programmazione 2014-2020, che predispone ben 491 milioni di euro per restaurare, valorizzare e proteggere il patrimonio artistico-culturale del meridione.

Il Pon è stato varato il 09/06/2015 dal Ministro Franceschini, Claudio De Vincenti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, e Graziano del Rio, Ministro delle Infrastrutture. Esso dispone interventi di tutela in 5 regioni meridionali (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), che riguarderanno, tra le altre cose, anche il rafforzamento dei sistemi e delle misure di sicurezza dei musei italiani e cofinanzieranno i progetti che usufruiranno del credito d’imposta del 65% , previsto dall’Art Bonus.

Una rivincita per il nostro Paese.

Siamo di fronte, dunque, ad un rinnovamento totale per il nostro Paese, che da sempre è conosciuto come una delle nazioni, se non la nazione, che ospita la maggior parte delle testimonianze artistiche e culturali mondiali. Da nord a sud non c’è forse neanche un angolo di strada senza un capolavoro da ammirare, un paesaggio per cui sospirare, un tesoro da custodire e da valorizzare ma finora alla cultura non è stato, purtroppo, destinato lo stesso valore riservato all’economia, alla sicurezza, alla sanità etc, sebbene essa sia, nella sua peculiarità, un bene primario condiviso da tutta l’umanità.
Quindi con entusiasmo e speranza osserviamo la politica italiana muoversi attivamente e tempestivamente per gestire al meglio un patrimonio per cui ha il privilegio di godere e l’obbligo di difendere e di valorizzare.
Indispensabile è la partecipazione attiva e motivata dei cittadini, che devono collaborare con questa iniziativa legislativa, primo passo per recuperare la nostra identità culturale di Italiani.