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Nra: favole calibro nove

Immaginate Hansel e Gretel che vanno nella foresta armati fino ai denti, oppure la nonna di Cappuccetto Rosso che va in giro con una lupara. Questa è l’ultima trovata dell’Nra per promuovere la diffusione delle armi sin dall’infanzia. Con la collaborazione di Amelia Hamilton, scrittrice di libri per l’infanzia, ha pubblicato le fiabe di Hansel e Gretel e Cappuccetto Rosso in versione “armi per tutti”. Troviamo quindi Cappuccetto Rosso e la nonna che catturano il lupo armate di lupara, e Hansel e Gretel che affrontano la strega a fucilate.

La Nra è la lobby dei fabbricanti d’armi statunitensi, e negli anni ha boicottato l’introduzione di leggi per il controllo delle armi negli USA, promosso l’utilizzo e la vendita di armi militari ai privati e incentivato l’acquisto di armi tramite pubblicità e corsi per l’utilizzo, rivolti anche ai bambini, proteggendo il suo operato con il secondo emendamento della costituzione statunitense. Questo recita “non potrà essere infranto il diritto dei cittadini di detenere e portare armi”, pertanto viene citato dai fanatici delle armi per boicottare le leggi contro la loro eccessiva diffusione. Peccato che dimentichino la parte dell’emendamento che recita “Essendo necessaria, alla sicurezza di uno Stato libero, una milizia ben regolamentata”, milizia che non è mai stata creata.

Nra: nessun controllo sulle armi

L’Nra non perde occasione di sponsorizzare l’uso delle armi, persino dopo le stragi effettuate da criminali o folli armati di armi automatiche, ottenute grazie alla mancanza delle leggi contestate dall’Nra. In queste occasioni sostiene sempre che se ci fossero state più armi, o meno leggi che le regolano, allora le vittime delle stragi avrebbero potuto difendersi. L’Nra sostiene anche l’utopico “uso sicuro” delle armi, cioé che basti addestrare le persone ad usare le armi e non ci saranno incidenti o usi impropri. In alcuni stati degli Usa è possibile acquistare armi da fuoco senza controlli dei precedenti, o già a 14 anni. Ora pur di promuovere l’acquisto di armi, l’Nra ha proposto la sua versione delle favole, rivolta in particolare ai più piccoli per influenzarli a favore del libero commercio di armi e renderli futuri clienti delle armerie.

Ovviamente sono fioccate le critiche, e la Nra si è difesa sostenendo che le sue versioni delle fiabe sono molto meno violente degli originali e sono sempre a lieto fine. Peccato che nella realtà il controllo delle armi negli Stati Uniti non è una storia a lieto fine: basta ricordare le stragi di Columbine, Sandy Hook, Virginia Polytechnic.

Francesco Di Nucci