Seguici e condividi:

Eroica Fenice

parcheggiatori

Parcheggiatori abusivi: proposta di arresto

La piaga dei parcheggiatori abusivi, uomini che senza nessun titolo o permesso si “appropriano” di zone pubbliche, pretendendo dagli automobilisti un pagamento affinché questi possano parcheggiare, è un fenomeno che riguarda tutta l’Italia ed in particolare le regioni del Meridione. Proprio dall’estremo sud è arrivata nei giorni scorsi una proposta che potrebbe mettere fine a questa illegittima ed ingiusta pratica. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di fronte alla insostenibile situazione che si è venuta a creare nella propria città, ha formalmente invitato il legislatore italiano ad esaminare la possibilità di prevedere l’arresto per i parcheggiatori abusivi.

Attualmente, l’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore è un illecito punibile con una sanzione esclusivamente amministrativa. La proposta di Orlando, nello specifico, mira ad ottenere una modifica dell’articolo 7 del codice della strada, in base alla quale: coloro già sanzionati una prima volta e diffidati dall’autorità, vengano sorpresi una seconda volta nell’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore, potranno essere puniti, se il fatto non costituisce un reato più grave, con l’ arresto da sei mesi ad un anno. Inoltre se l’attività è svolta con l’ausilio di minori, si applicherà l’ arresto da uno a tre anni.

L’arresto dei parcheggiatori abusivi, la fine di un incubo per gli automobilisti

Il fenomeno è purtroppo fortemente radicato anche nel contesto Napoletano, ogni giorno i cittadini sono costretti a fare i conti con parcheggiatori che pretendono di essere pagati per una prestazione imposta ed in genere mal eseguita.  Soprattutto nelle zone del centro cittadino e del lungomare è quasi impossibile trovare un parcheggio libero da questo “servizio”. Una delle caratteristiche peggiori che connotano questo problema è la violenza e l’ intimidazione che sono costretti a subire gli sfortunati conducenti. Chi non paga è consapevole che ciò potrebbe pregiudicare l’incolumità del proprio veicolo e non solo.

Quella dei parcheggiatori abusivi è una questione molto grave, la quale non deve essere sottovalutata in quanto è connessa alla criminalità organizzata. La Camorra controlla i parcheggiatori, assegna le zone e percepisce una percentuale sui proventi, insomma gestisce e lucra su quello che possiamo definire il racket dei parcheggi.

Sulla base di queste premesse la proposta del sindaco di Palermo appare come una necessaria reazione, la quale potrebbe costituire un valido strumento per contrastare questa pratica e ridare finalmente serenità agli automobilisti.

Print Friendly, PDF & Email