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Eroica Fenice

Perchè mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?

Ecco un libro dal titolo alquanto strano: “Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?” Cosa c’entrano mai gli occhi con le menzogne e,  soprattutto,  i piedi con l’imbarazzo provato da una persona? Il nesso tra tutti questi elementi  c’è, eccome!

Allan e Barbara Pease, psicoterapeuti australiani specializzati in comunicazione e linguaggio del corpo nonché marito e moglie, ci spiegano la correlazione tra questi concetti partendo da un semplice assunto: secondo gli ultimi studi di psicologia, più del 60% della comunicazione umana verte sul piano non verbale anziché verbale. Di conseguenza,  è proprio il linguaggio del corpo a svelarci il reale sentire del nostro interlocutore, al di là di quanto affermato da quest’ultimo con le sue chiacchiere fuorvianti.

Pensiamoci: grazie alla comprensione e alla giusta interpretazione del non verbale, si potrebbero ottenere due risultati utili in un unico colpo: non solo capire se interessiamo a qualcuno ma anche (e soprattutto) se la persona che ci piace, ricambia inviandoci inconsciamente con il suo corpo cenni di “cortese adesione”. Sì, perché diciamoci la verità: il libro in questione viene acquistato scientemente con l’unico  fine di imparare a scrutare correttamente le mosse del “nemico”, apparentemente sfuggente e incomprensibile.

In effetti, senza la corretta comprensione del linguaggio del corpo, come potremmo mai muoverci in quella durissima battaglia dei sensi (e dei sessi!!) chiamata corteggiamento? Ma ecco che a seguito della lettura di questo libro, finalmente edotti in materia, oltrepasseremo la linea di demarcazione dello spazio privato del nemico senza correre il rischio di battere ritirata, mai più increduli di come lei / lui abbia potuto mai cordialmente disdegnare cotanta intraprendenza, inducendoci ad un mesto dietrofront.  

In realtà, leggendo la parte di questo saggio dedicata al linguaggio del corpo in amore con tanto di simpatiche illustrazioni, viene da pensare a quanto siamo davvero poco sensibili a cogliere e, di conseguenza, recepire il linguaggio non verbale del nostro interlocutore e a soffermarci troppo spesso solo sulle sue parole non sempre veritiere. Chi avrebbe mai immaginato che le braccia conserte, il polso orientato verso l’esterno e gli occhi rivolti in basso a destra non fossero semplici posture occasionali ma una sorta di indicatori psicologici ben precisi!

Orsù gente: occhi aperti sul nemico e apertissimi sulla direzione che prendono i suoi piedi!

Attenzione. Si consiglia tempestiva lettura del libro recensito: l’estate è una stagione propizia per i nuovi incontri!!

Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi? (BUR VARIA) di Allan Pease, Barbara Pease e A. F. Tissoni (1 dic. 2010)

Perchè mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi?

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