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Eroica Fenice

Rai e omofobia: il delitto perfetto

Rai e omofobia: il delitto perfetto

L’Italia, si sa, è un po’ come il paese dei balocchi dove tutto sembra essere oro, anche se, in realtà, questo tutto nasconde, coperto da uno spesso strato di lustrini, una certa natura bigotta e, diciamolo pure, ormai antiquata. Caposaldo estremo di questo atteggiamento a dir poco fuori tempo è lei, la fonte suprema della conoscenza dell’italiano medio, la signora degli italiani che passa sotto il nome di Radio Televisione Italiana. Sì signori, è la Rai.

In tempi in cui il belpaese si sta avviando, seppur con lentezza, all’introduzione nel proprio sistema legislativo dell’istituto del matrimonio tra persone dello stesso sesso; in tempi in cui si festeggia, o meglio si dovrebbe festeggiare, la nascita del figlio di un importante uomo politico dichiaratamente omosessuale, ancora persiste, negli studi Rai, una certa ritrosia a mostrare, in prima serata, scene erotiche apertamente omosessuali.

A fare le spese di questa anacronistica censura proveniente dai piani alti della Rai è la famosa serie tv Le regole del delitto perfetto che, in onda venerdì scorso sul secondo canale, si è visto privare di una scena di intimità tra due dei protagonisti.

In Rai, la regola del delitto perfetto è che non siano coinvolti omosessuali

Presa da un improvviso quanto falso retaggio di pudore, la Rai ha preferito non mandare in onda la scena in cui Connor (Jack Falahee) e Oliver (Conrad Ricamora) hanno un rapporto intimo. Questo atteggiamento è sintomo di una grave forma di incomprensione che, brutto da dire, evidenzia quanto la Rai sia lontana dalla realtà che pure dice di rappresentare fedelmente nei mille talkshow, grazie ai quali puoi imparare a cucinare, a pulire la casa, a comprare l’abito da sposa ed altre amenità simili, ma non puoi imparare a fronteggiare lo status quo dei tempi che vivi.

Perché questi sono i tempi in cui viviamo, tempi di evoluzione e accoglienza. Tempi in cui una scena di sesso può essere istruttiva, data l’evoluzione che la relazione tra Connor e Oliver avrà di qui a poco con la scoperta della sieropositività del secondo. Può darsi che in Rai non si sia fatto caso alla sceneggiatura o forse, nonostante i tempi nuovi, l’unico sesso “pudico” e trasmissibile è quello edulcorato e rigorosamente eterosessuale di certe fiction serali.

La reazione dei telespettatori della Rai non è tardata ad arrivare

Lanciato l’hashtag #RaiOmofobia, c’è stata subito un’esplosione di commenti. Lo stesso autore della serie Pete Nowalk e l’attore Jake Falahee hanno espresso il proprio disappunto in tweet al veleno: «I haven’t heard of this until now. Schocked and disappointed» scrive il primo; «Damn, this is crazy» il secondo.

In risposta alla bomba mediatica ormai esplosa, la Direzione Rai si è detta disposta a ritrasmettere in prima serata la puntata integrale, senza censure di sorta, questa sera, Domenica 10 luglio alle ore 21:00 su Rai 2.

Che si tratti di reale comprensione o di paura da abbassamento dello share, non è dato ancora saperlo.

Quello che sappiamo è che noi staremo a vedere.

Stasera come sempre.