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Eroica Fenice

Re Carlo di Borbone, trecento anni dopo: la Corona di Napoli

Re Carlo di Borbone, trecento anni dopo: la Corona di Napoli

Il compleanno è per tutti un giorno speciale, soprattutto se a compiere trecento anni è re Carlo di Borbone. Questo anniversario d’eccellenza è stato il coronamento di un mese dedicato all’arte e alla cultura in tutto il territorio napoletano, dove colori e profumi hanno arricchito eventi di ogni genere.

Durante tutta la giornata di domenica 29 maggio, i cittadini e i turisti a passeggio per i vicoli del centro storico, sono stati trascinati indietro nel tempo, in una dimensione tipicamente settecentesca. Volants, rouches, giacche ricamate e calzamaglie hanno abbigliato più di cento figuranti, in un clima di festa e vivace partecipazione.

Re Carlo di Borbone attraversa Porta Capuana

L’iniziativa ha voluto ripercorrere il celebre passaggio del re Carlo attraverso Porta Capuana, il 10 maggio 1734. Seguito dai suoi generali, il sovrano trovò ad accoglierlo il calore, senza eguali, del popolo napoletano, che accompagnò il corteo reale in una lunga passeggiata da Via dei Tribunali a Largo di Palazzo. Un evento storico che ancora oggi merita di essere ricordato, cercando di ricostruire, non solo lo stesso scenario, ma soprattutto la stessa atmosfera.

Il programma previsto per questa giornata, intitolata “Senti nell’aria … Napoli Capitale“, ha avuto inizio nella mattinata con una sfilata di carrozze d’epoca. I fasti dorati su cui si accompagnavano i maggiorenti della città, lavorati quasi a sembrare ricami, hanno illuminato il Lungomare Via Partenope. Sono stati i musicisti del gruppo mandolinistico Mastro Masiello Mandolino e il gruppo musicale folkloristico Vibratae Mundi, i veri protagonisti della manifestazione, che hanno intonato i più antichi canti della tradizione popolare napoletana, donando così una sfumatura necessaria a tutto l’apparato sopra descritto.

Il gran ballo di Piazza del Plebiscito,in onore di Re Carlo di Borbone

Tutto procedeva in attesa di un momento magico, che avrebbe riempito Piazza del Plebiscito, con un’occasione molto particolare. La “Piazza Incantata” che poco più di un mese fa aveva ospitato, per la prima volta, il più grande coro del mondo, si preparava ad accogliere gli invitati del gran ballo reale in onore di re Carlo di Borbone. Ogni partecipante poteva usufruire dei gadgets distribuiti dagli sponsor e indossare, quindi, mascherine che ricordassero qualche particolare settecentesco. Sul palco, ad animare il pubblico sopraggiunto, con la conduzione di Francesco Mastandrea e Costanza Caracciolo, si sono alternate diverse compagnie di ballerini che hanno rispolverato gli abiti e le danze tipici dei sontuosi balli di Palazzo. Ospite d’eccezione e madrina della serata una Marisa Laurito, in abito d’epoca, che ha ripercorso i brani del suo ultimo spettacolo, “Sud and South“, accompagnata dal cantante solista Charlie Cannon. Un’opportunità unica per ballare e divertirsi, per trascorrere una serata all’insegna del buon’umore e per ritrovare un passato glorioso, mai troppo lontano.