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Eroica Fenice

Refuge LGBT

Refuge LGBT: casa d’accoglienza per persone LGBT

È prevista per Dicembre l’inaugurazione di Refuge LGBT, uno straordinario progetto a cura della Croce Rossa, condotto con il prezioso sostegno della Regione Lazio e la collaborazione del Gay Center. L’iniziativa si ispira ai Refuge francesi che ogni anno accolgono circa 300 ragazzi aiutandoli a provvedere al loro sostentamento. L’obiettivo è quello di porgere aiuto a tutti i giovani LGBT in difficoltà, fornendo aiuto psicologico e legale, mirando ad un corretto reinserimento del soggetto nella società e nell’ambiente lavorativo.

Il personale inoltre cercherà, quando possibile, di aiutare il soggetto a recuperare il rapporto con la famiglia, spesso primo vero ostacolo all’accettazione della propria identità di LGBT. Ad ospitare il progetto sarà una casa d’accoglienza di Roma che permetterà, a chiunque richieda aiuto ed assistenza, la possibilità di essere gratuitamente ospitato dai due ai sei mesi. Il presidente della Croce Rossa di Roma, Flavio Ronzi, in una recente intervista ha dichiarato che ciò che ha spinto lui e molti altri ad impegnarsi in questo progetto sono delle storie. Non una ma migliaia. Migliaia di storie e di nomi. I responsabili del progetto potrebbero recitare un vangelo di nomi infiniti, avendo posato gli occhi su un rosario interminabile di perline livide e tremanti.

Tutti i coinvolti sono stati infatti spettatori dell’immensa fiumana di giovani LGBT, vittime di violenza e derisione. Hanno visto passare davanti ai loro occhi moltissimi giovani spaventati, messi in fuga, rincorsi e seguiti da pregiudizi insaziabili come cani da caccia. Hanno incontrato giovani innocenti ma colpevolizzati, accusati, processati al tribunale della finta morale, del bigottismo cieco, dell’ignoranza che mette alla gogna, che brucia al rogo. Hanno sorretto ragazzi forti nella loro verità, fragili nel dolore delle porte chiuse in faccia, dei pugni chiusi dinnanzi ad occhi chiusi. Ed è per loro che è nato questo progetto, per chi non ce l’ha fatta.

Il Refuge LGBT, una straordinaria possibilità

Una possibilità per i giovani smarriti di ritrovare la loro strada e, lungo quest’ultima, far nascere giardini ed alberi in fiore, far nascere la primavera. Una possibilità per tutto il personale di gettare le basi di una società diversa, di un mondo migliore, dell’utopia che neppure il più grande sognatore ha ancora ospitato nei suoi cuscini. Una possibilità per l’Italia di uscire dalla tana scomoda e buia dell’indifferenza, mettere un piede fuori, guardare in alto, verso il cielo. Dal Refuge nascerà infatti un cielo nuovo, affollato da chi la paura l’ha trasformata in luce, da chi non ha più paura, da chi persino nella notte ha saputo trovare la forza di brillare, e brilla come fosse luna, come se le stelle in confronto non fossero che lampadine sbiadite.