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Eroica Fenice

Saldi Saldi Saldi! Dannati siano i Saldi!

Il  2 Gennaio 2015 sono finalmente iniziati i Saldi invernali.
Diciamoci la verità, molti di noi stavano aspettando questo momento per accaparrarsi quelle merci di cui si aveva bisogno o che magari desideravamo da tempo e che per un motivo o per un altro erano rimaste lì dove le avevavamo viste: in negozio. Come ogni anno i saldi sono terreno di scontro tra Confcommercio che vede la situazione in maniera rosea ipotizzando in spese di circa 150 euro a famiglia per questi saldi e le meno rosee aspettative del Codacons che ipotizza poco meno di 200 euro di spesa per solo 1/3 delle famiglie italiane monoreddito.

Il Codacons come ogni anno ha stillato un decalogo per andare incontro al consumetore nel terribile periodo dei saldi. Vediamo assieme le varie annotazioni.
1) Conserviamo lo scontrino, nel caso di merce difettosa abbiamo la possibilità di cambiare il prodotto non entro 7 o 8 giorni, ma entro 60 giorni. Secondo il D.Lgls. 24/2002 la garanzia europea sui prodotti è valida anche su quelle merci acquistate durante il periodo dei saldi.
2) La merce posta sotto il nome Saldi deve essere realmente quella della stagione che sta volgendo al termine.
3) Gigare per i negozi nei giorni precedenti ai saldi e notare i prezzi iniziali in modo da valutarne lo sconto poi.
4) Valutare con attenzione il prodotto, ad esempio nel capo di abbigliamento controlleremo la targhetta che indica la composizione del prodotto, pagare molto non è necessariamente un sinonimo di qualità.
5) Diffidiamo di forti sconti, magari superiori al 50%, potrebbero mascherare prodotti non proprio eccellenti o prezzi vecchi “falsi” gonfiati per aumentarne lo sconto.
6) Frequentiamo negozi di fiducia o che comunque conosciamo da tempo.
7) Sui cartellini e le vetrine dei negozi devono essere esposti per ogni prodotto sotto la scritta saldi il prezzo pieno e la percentuale di sconto, oltre al nuovo prezzo.
8) I pagamenti con carte di credito sono permessi senza costi aggiuntivi in tutti gli esercizi commerciali che esibiscono i cartelli per le carte prepagate, non esistono costi accessori.
9) Benché non vi sia d’obbligo, diffidiamo di chi non permette la misurazione dei capi d’abbigliamento, potrebbe esserci qualche problema con la merce.
10) Nell’eventualità riteniamo di essere stati fregati o pensiamo ci siano delle irregolarità possiamo rivolgerci al codacons, all’indirizzo di posta codacons.info@tiscali.it o ai vigili urbani del comune in cui si trova l’esercizio commerciale.

Per i negozianti che non seguono la legge ci sono multe da € 516,46 a € 3.098,74 o addirittura la chiusura dell’esercizio commerciale per ordinanza del sindaco per 20 giorni.

Tirando le somme è meglio aprire gli occhi durante questi maledetti saldi!                                                            

Saldi Saldi Saldi dannati siano i Saldi! –