Seguici e condividi:

Eroica Fenice

I social network ci alienano dalla realtà?

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di social network, di Facebook, Twitter, Instagram, Whatsapp et similia.
Alzi la mano chi non ha mai postato l’ultima novità su Facebook o una foto della propria città su Instagram.
E se anche non usaste nessuna delle applicazioni sopra citate, di sicuro sapete di cosa stiamo parlando, e se non lo sapete vuol dire che siete un viaggiatore del tempo che viene dagli anni ’80 o giù di lì: Benvenuto/a nel ventunesimo secolo!
Bene, ora mi rivolgo agli altri che ben sapranno che stiamo riferendo al mondo dei social network, quel mondo tecnologico che negli ultimi anni ha conquistato il mondo intero.
Oggi, ormai, tutto si muove sui social, dall’amicizia all’amore, dal tempo libero al lavoro. E fin qui nulla di male, anche perché,  bisogna ammetterlo, i social media ci aiutano in tante delle nostre attività e sono un utile strumento.
Ma basta, solo per un attimo, alzare il nostro sguardo dai display dei nostri smartphone e/o tablet, per renderci conto che c’è qualcosa che non va.
Chi di voi, per esempio, non ha mai visto un gruppo di amici al bar o da McDonald’s, seduti allo stesso tavolino, che invece di dialogare, parlare, sorridere, sono nascosti dietro i display dei loro dispositivi elettronici alla moda, o chi di voi non ha mai visto un gruppo di turisti, che invece di godere del tramonto sul lungomare, dal vivo, preferisce guardarlo dal display dello smartphone, pur di fotografarlo e upparlo su Instagram.
È la moda del 2000: la condivisione sfrenata, la gara a chi prende più “mi piace”.
Si è giunti ad una sorta di alienazione 2.0, dove l’uomo è un tutt’uno col web, addirittura potremmo azzardare nel dire che l’uomo vive sul web, che l’uomo è diventato web.
E così mentre si è persi dietro l’ultima novità di Facebook, o l’ultima foto di un cheeseburger su Instagram, il mondo, quello reale s’intende, va avanti mostrando le sue bellezze: sorrisi, sguardi, bambini che ridono o piangono, tramonti, giornate di sole, giornate di pioggia.
Così come, magari, mentre sei in metro o nel pullman, sei sommerso nelle mille applicazioni del tuo ultimo smartphone e, nel frattempo, seduto al tuo fianco c’è un ragazzo, una ragazza, reduce da una giornata bruttissima, che aspetta un tuo sorriso, una tua parola, per tornare ad avere fiducia nella vita, ma tu hai perso l’occasione. Posso farti una domanda: “Ne vale la pena?”.
Su queste ed altre occasioni Coca Cola Company ci ha creato uno stupendo spot.
Coca Cola sembra dirci: “Alza il tuo sguardo, c’è molto di più!”.

– I social network ci alienano dalla realtà? – 

Print Friendly, PDF & Email