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Eroica Fenice

Samantha Cristoforetti ritorna dallo spazio

E la storia di AstroSamantha si è conclusa, o forse è iniziata, l’11 giugno 2015.

La navicella spaziale Soyouz ha toccato le terre del Kazakistan alle ore 15.44, nel cielo limpido con il sole calante, con l’ampio paracadute che ha attutito la corsa della navicella verso la terra.

Samantha Cristoforetti, il comandante russo Anton Skhaplerov e l’ingegnere di bordo americano Terry Virts, tutti e tre rannicchiati nel minuscolo abitacolo ce l’hanno fatta.

Aiutati dagli agenti che li attendevano sul luogo sono usciti dal piccolo portale, forse un po’ increduli e col petto gonfio d’orgoglio.

La missione spaziale, prolungata di circa un mese, ha fatto sì che la storia continuasse e ha posto la firma al record ormai detenuto dall’astronauta italiana: il più lungo periodo trascorso nello spazio, 200 giorni. Record strappato all’americana Williams rimasta in orbita per 195 giorni.

Finisce così la missione “Futura” del capitano dell’aeronautica italiana, durante la quale ha lavorato ad esperimenti di medicina, fisiologia e fisica.

Un’ultima foto dell’Italia in notturna dallo spazio, un ultimo tweet augurando la buonanotte e la fine di un percorso. Forse. Sì perchè l’astronauta aveva dichiarato, prima della sua partenza, che il ritorno a casa non sarebbe stato un addio allo spazio, le sue intenzioni sarebbero state quelle di ritornarvi per mettersi ancora al servizio della scienza e cercare metodi innovativi per il campo medico ed in generale quello scientifico.

Diverse le personalità che hanno, invece, mandato messaggi alla Cristoforetti, a partire dal Presidente della Repubblica Italiana che con molta felicità le scrive: «Bentornata a casa».

Soddisfazione è stata espressa anche da Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana: «La missione “Futura” dal punto di vista dell’immagine ha permesso di mostrare al mondo la qualità dei programmi spaziali dell’Italia, realizzata tramite la tecnologia e le competenze industriali del nostro Paese e la professionalità delle persone che lavorano in questo settore, di cui Samantha è la punta di diamante. Lavoreremo assieme all’astronauta per capitalizzare il risultato ottenuto e rendere sempre più efficace l’azione dell’Italia nel contesto spaziale, settore che sempre più rappresenta un motore per l’economia, l’innovazione e l’industria di assoluto rilievo per il nostro Paese».

Un’impresa non facile quella di Samantha che porta l’Italia ad alte vette.

Un ritorno tanto atteso il suo che finalmente è avvenuto.

Un’infinità, quella dello spazio, che sembra essere un po’ meno lontana, anche per noi, qui giù.

Samantha Cristoforetti ritorna dallo spazio.

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