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Sul lungomare di Napoli un (lungo) mare di libri

Un (lungo) mare di libri, la nuova fiera del libro e della lettura made in Naples sul lungomare Caracciolo, è un’iniziativa lanciata dal Comune di Napoli per la promozione del libro e dell’editoria: a partire da domenica 19 aprile e per una domenica al mese per sei mesi, il lungomare diventa teatro d’incontro tra librai, editori, lettori, libri, musica, spettacolo!
Venti stand a disposizione, il tutto gratuitamente, con la possibilità di organizzare reading di autori ed eventi musicali in un’area comune: tutti gli aderenti avranno la possibilità di partecipare durante il corso della manifestazione. Il bando si è concluso il 31 marzo, e il comune si occuperà della campagna promozionale. Bisognerà solo attendere il programma degli eventi per i prossimi mesi e segnare il tutto su calendari e promemoria!
Libri, musica, condivisione sul “lungomare liberato”, divenuto ormai la vetrina del bello della città, che potrebbe mettere d’accordo sostenitori e detrattori: chi gioisce della sparizione di auto e di inquinamento ambientale e acustico sul lungomare di Napoli e chi pensa che non si faccia che spazzare la polvere sotto il tappeto, ripulendo solo le zone turistiche.
Questa iniziativa è per Napoli e per i napoletani, che sono sempre i giudici più critici nei confronti della propria città.
Il 2014 è stato un anno difficile per le librerie cittadine: a luglio si assiste alla controversa questione delle “bancarelle di libri” in strada, prima fioccano le multe, gli stand spariscono e appaiono auto in sosta vietata, poi l’ordine viene ristabilito; chiudono librerie storiche, a settembre chiude per sempre i battenti Guida a Port’alba, snodo culturale e vitale della città, dove hanno fatto tappa grandissimi nomi italiani, tra cui Benedetto Croce, Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, e a guardare ancora più indietro, solo negli ultimi anni, sono scomparse Pisanti, Loffredo e la Mondadori, a pochi passi dal teatro San Carlo, nel cuore della città, che ha resistito solo pochi mesi.
Con questa iniziativa, che si svolge in un “teatro” di punta della città qual è il lungomare, il Comune di Napoli si impegna a promuovere il mondo dei libri e l’editoria, un mercato che ha conosciuto negli ultimi anni arresti, perdite, una parziale conversione al digitale, scivolando su una pericolosa china che, dopo il fallimentare sbarco in Italia del reality per scrittori Masterpiece, sembra portare in grande accelerazione verso la provocatoria previsione del saggista e romanziere britannico Howard Jacobson: “tutti scrivono, nessuno legge.
E allora, per sfatare questo futuro apocalittico e bibliofago, è necessario fare un appello a tutti i lettori potenziali, anche a quelli che hanno un romanzo in un cassetto, perché se prima non si è lettori, non si può diventare scrittori: partecipate in tanti, leggete i libri.

Sul lungomare di Napoli un (lungo) mare di libri