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Eroica Fenice

Tutta Napoli saluta Pino Daniele

Tutta Napoli saluta Pino Daniele. Comincia così il messaggio postato su Facebook che invita tutti i napoletani a prendere parte al flash mob organizzato in piazza del Plebiscito il giorno 6 Gennaio per le ore 20.45, in memoria non solo dell’artista ma dell’uomo che ha avuto per Napoli una fondamentale importanza.

In questi giorni ho sentito spesso confrontare Pino Daniele a Massimo Troisi e sottolineare come entrambi gli artisti fossero “scappati” da Napoli. Le centomila persone che, passando da una generazione all’altra, si sono riversate nella piazza per ricordare Pino Daniele dimostrano in fondo una amara consapevolezza. I due artisti hanno avuto il coraggio di condannare una Napoli spenta, pigra, indolente. Una città scusa di sé stessa che sa commiserarsi ma mai rialzarsi. Una critica così forte non può nascere da chi non ama sinceramente la propria città come nel caso del musicista partenopeo. Le candele, i cellulari e i gruppi che hanno intonato nella piazza alcuni dei testi più famosi del cantante come “Napul’è”, “Quanno chiove”,“A me me piace o’blues”, sono state la testimonianza di una conclusione comune: i napoletani hanno perso l’uomo che rappresentava la loro voce nel mondo ma che avevano dimenticato o dato per scontato. Come sempre si sente la mancanza di qualcosa o di qualcuno quando ormai non possiamo più averlo.

Durante il flash mob risuonavano solo le canzoni dell’artista intervallate da lunghi momenti di silenzio, di persone con le lacrime agli occhi e le voci tremanti. Sul fondo della piazza, tre striscioni: “Solo tu per sempre”, “Dopo te nisciuno più” e “Ciao guagliò”. La piazza si è svuotata lentamente e così Pino Daniele si è ripreso la sua amata piazza che ora è sua per sempre.

Come avrebbe di certo affermato l’artista, sarebbe bello se la dignità e l’umanità dimostrata in questa occasione dai napoletani continuasse ogni giorno perché “l’aria sadda cagnà”.

 -Tutta Napoli saluta Pino Daniele-