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Eroica Fenice

Una sconfitta per l’umanità, il Vaticano

Sì, lo voglio.

L’Irlanda ha detto sì.
Lo ha detto a gran voce, si è fatta sentire, con sicurezza, col 62,1% dei voti.
L’Irlanda ha detto sì come se altra risposta non si potesse dare.
L’Irlanda ha detto si, e molti italiani per un po’ hanno sperato che il paese dei folletti potesse fare da nave scuola a questo stivale un po’ mal ridotto. E con la speranza negli occhi gli italiani hanno gioito con loro, per loro, come se aspettassero il proprio turno.
Ma gli italiani sanno con cosa devono scontrarsi ogni qualvolta si sventola una bandiera arcobaleno. E se l’Irlanda ha detto sì, il Vaticano continua, imperterrito a dire NO. Nessuna meraviglia, no. Rassegnati mai, ma alla chiusura ermetica della Chiesa siamo tutti abituati. Ma questa volta, forse, il limite lo si è superato. Perché le parole del cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin che ha definito il risultato del referendum irlandese come una “sconfitta per l’umanità”, hanno valicato quella linea – seppur sottile – tra il diritto lecito di dire la propria opinione e la mancanza di rispetto che si ha quando si perde un’ottima occasione per tacere.
Nessuno si aspetta un’apertura mentale della Chiesa così ampia da permettere agli omosessuali di poter affermare il loro sì davanti a Dio. Nemmeno gli omosessuali lo pretendono, dimostrando un rispetto nei confronti della Chiesa, lo stesso rispetto che quest’ultima nega loro.

Ma “sconfitta per l’umanità” è ben altra cosa.

Una sconfitta per l’umanità sono state le Crociate, le guerre indette e benedette dal papato contro i musulmani.
Una sconfitta per l’umanità sono tutte quelle guerre combattute in nome di Dio.
Una sconfitta per l’umanità è l’infanzia rubata ai bambini dall’abuso dei preti nascosti dalla protezione della Santa Sede.
Una sconfitta per l’umanità è un Papa che entra in carcere per perdonare chi stava per ucciderlo.
Una sconfitta per l’umanità è leggere sul sito Pontifex.com: “Femminicidio: le donne facciano autocritica, quante volte provocano?”.
Una sconfitta per l’umanità è una porta chiusa in faccia ad un divorziato.
Una sconfitta per l’umanità è la mancanza di compassione e di umanità nei confronti di quelle donne lasciate sole nella decisione più sofferta e difficile della loro vita, sentendosi finanche chiamare assassine.
Una sconfitta per l’umanità è un prete che va a prostitute.
Una sconfitta per l’umanità è professare un amore dall’altare che di amore non ha proprio nulla. Perché non esistono amori soggetti a condizioni. Perché non si può accettare un amore solo se eterosessuale e benedetto da un prete.

L’amore è uno, onesto e libero.

E se è vero che Dio c’è e che è da lui che parte l’amore, beh, si vergognerebbe della sua stessa casa e di chi la abita.

Roberta Magliocca

– Una sconfitta per l’umanità, il Vaticano –