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Cipolla rossa: antiossidante naturale contro il cancro

Cipolla rossa: antiossidante naturale contro il cancro

Ciò che mangiamo incide notevolmente sulla nostra salute. La rivista scientifica Food Research International ha lanciato importanti scoperte circa la “Ruby ring Onion”: le cipolle rosse sono una potente arma anti cancro. La notizia arriva dal Canada, in seguito ad uno studio compiuto presso l’Università di Guelph, testando cinque diversi tipi di cipolle cresciute in Ontario. Dalla ricerca è stato evidenziato che la varietà più proficua è proprio la cipolla rossa, molto efficace contro il cancro al colon e al seno, grazie alla presenza di un alto contenuto di quercetina. La quercetina è un flavonoide piuttosto comune, presente in alcuni alimenti tra cui il cappero, l’uva rossa e il vino rosso, il tè verde, il mirtillo, la mela, la propoli, il sedano. Durante lo studio, un estratto di questa sostanza è stato messo a contatto con le cellule tumorali del cancro al colon prima e di quello al seno poi. Oltre a svolgere una funzione antiossidante, la quercetina è considerato un inibitore naturale di vari enzimi intracellulari. Per tali proprietà è stata studiata in campo oncologico sperimentale, nella delucidazione dei meccanismi di proliferazione cellulare e della cancerogenesi. L’azione della quercetina è favorita ed arricchita da una classe di pigmenti, gli antociani, anch’essi appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, che danno all’ortaggio il classico colore rosso.

Uno dei ricercatori, Abdulmonem Murayyan, spiega: “Le cipolle attivano percorsi che incoraggiano le cellule tumorali a subire la morte cellulare. Promuovono un ambiente sfavorevole per le cellule tumorali e disturbano la comunicazione tra le stesse, cosa che ne inibisce la crescita“. I ricercatori stanno lavorando ad un metodo di estrazione della quercetina, libero da sostanze chimiche, che consenta di assumerla sotto forma di pillole.

La cipolla, un alimento sempre presente ma poco conosciuto

La cipolla è una pianta erbacea attribuita alla famiglia delle Liliaceae. In Italia, cresce sui terreni fertili dell’Emilia-Romagna, della Campania, della Calabria, della Sicilia e della Puglia, anche se in genere predilige una temperatura piuttosto fredda. La cipolla è una pianta bulbosa dalle radici superficiali e la parte commestibile, cioè il frutto, è una capsula. Questo “bulbo” centrale di cui ci nutriamo può essere consumato sia crudo che cotto. Diverse sono le varietà della specie, che si distinguono in base alla forma del bulbo, al colore delle tuniche e al sapore; la più conosciuta è la cipolla rossa di Tropea, più aromatica rispetto a quella bianca, seguita da quella di Suasa, quella di Breme, la “ramata” di Monitoro e la Borrettana. La denominazione della cipolla rossa associata al toponimo “Tropea” sembra sia dovuta al fatto che gli ortaggi, trasportati su carri trainati da buoi o da somari, venivano convogliati a Tropea dove vi era uno scalo ferroviario che permetteva di spedirle ovunque.

La cipolla rossa, un alleato della nostra salute

Come già osservava nel I secolo d.C. Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia, la cipolla rossa è un ottimo rimedio per curare una serie di mali e di disturbi fisici.

La cipolla rossa di Tropea è principalmente usata come alimento e condimento, grazie alla presenza di oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, selenio, zinco, manganese e fosforo; essa contiene diverse vitamine (A, B, molta vitamina C, E) e svolge un’importante azione diuretica ed antidiabetica. La scienza e la medicina popolare le hanno attribuito anche alcune proprietà terapeutiche: può essere utilizzata in dermatologia come antibiotico, semplicemente applicando il succo sulla parte batterica da disinfettare; è inoltre un ottimo espettorante e un decongestionante della faringe (i gargarismi con succo di cipolla, specialmente se unito al miele, sono particolarmente indicati in caso di tonsillite). Ma le proprietà “miracolose” di quest’ortaggio non finiscono qui: il succo di cipolla è in grado di contrastare la trombosi, grazie al suo potere fluidificante, che facilita la circolazione del sangue. Molto note sono le virtù benefiche in omeopatia: una semplice cipolla, ad esempio, consente la cura di alcune tipologie di raffreddore.

La cipolla è stata definita “un super alleato del cuore e del colesterolo, in quanto aiuta a ridurre i livelli di colesterolo cattivo (che può favorire ictus e attacchi di cuore) e contribuisce a prevenire l’insorgenza di malattie cardiache”.

Piatti gustosi a base di cipolle rosse di Tropea

Come inserire la cipolla rossa nella nostra dieta quotidiana?

La cipolla ha un sapore raffinato, dolce e gradevole ai più, determinato in particolare dalla consistente presenza di zuccheri come il glucosio, il fruttosio e il saccarosio. Contribuisce alla dieta alimentare con circa 20 calorie per 100 grammi di prodotto fresco. In cucina, la cipolla di Tropea spesso viene utilizzata come “base” per la preparazione di minestre, risotti, carni e sughi. È l’ideale per soffritti, nelle insalate miste con pomodori, è ottima conservata sottaceto ed è una buonissima confettura. In passato, gli Egizi, i Greci e i Romani ne facevano largo uso nei loro piatti, per accrescere le difese immunitarie. I francesi vanno matti per la zuppa di cipolle, nota in tutto il mondo, così come le cipolle ripiene, quelle crude in insalata e la frittata. Ottima anche la marmellata con la dolcissima cipolla rossa di Tropea Igp, simbolo della Calabria, dove è coltivata da più di duemila anni. La regione è famosa per la cosiddetta “Bomba Vaticana”, una tipica salsa calabrese a base di cipolla di Tropea e peperoncino piccante. Di grande gradevolezza al palato, piacevolmente dolce e piccante allo stesso tempo, realizzata con tutti ingredienti naturali, senza aromatizzanti né conservanti, la “Bomba Vaticana” è ottima sia sui formaggi che per la preparazione di crostate rustiche e crostini.

Di seguito, consigliamo una leggera ricetta estiva, facile e veloce da preparare, a base di cipolla e verdure: l’insalata di pasta alla greca.

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di pasta corta
300 gr di pomodorini
50 gr di olive nere
1 cetriolo
1\2 cipolla di Tropea
200 gr di feta
Olio
Sale

Preparazione:

Spuntate, sbucciate ed affettate sottilmente la cipolla ed il cetriolo. Lavate e tagliate i pomodorini in 4 parti e denocciolate le olive, poi metteteli in una ciotola con cipolla e cetrioli. Condite con sale e olio, mescolate e fate insaporire per 1 ora. Nel frattempo, fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e conditela con un filo d’olio. Quando la pasta si sarà raffreddata, aggiungetela al condimento, tagliate il formaggio feta a cubetti ed aggiungetela all’insalata di pasta. Mescolate, mettete una pellicola sulla ciotola e riponete l’insalata di pasta in frigo a raffreddare per almeno 1 ora. Servite nei piatti la pasta fredda alla greca, aggiungendo all’occorrenza un filo d’olio a crudo. Potete condire la vostra pasta anche con del succo di limone, 1 cucchiaino di pepe nero fresco macinato e del basilico, ed affettare altri ingredienti, come il peperone verde. Ma mi raccomando, non dimenticate la cipolla rossa, un gustoso e salutare tocco in più da aggiungere alle pietanze!