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Eroica Fenice

Dieta detox: tutti i pro e i contro della dieta del momento

Dieta detox: pro e contro della dieta del momento

La dieta detox è una dieta disintossicante, che mira a restituire all’organismo un buon grado di benessere nel minor tempo possibile.

L’estate è finita, e per quanti se la sono goduta senza badare alla linea e senza alcun tipo di controllo sull’alimentazione, ahimè, è arrivato il momento di fare i conti con la bilancia.  Così, con la solita routine, il lavoro e lo studio, ritornano la palestra e l’incubo della dieta.
Senso di pesantezza, gonfiore, scarsità di energia: questi sono alcuni campanelli d’allarme che indicano la necessità di depurare l’organismo. Il primo passo consiste nel cambiare regime alimentare: ritornare ad un’alimentazione sana per restituire equilibrio e salute al nostro corpo.

I giovamenti della dieta detox

Molti avranno già sentito parlare di questo tipo di dieta che negli ultimi anni è diventata non solo molto popolare, ma anche un grosso business. Sul web sono in vendita tantissime bevande, che presentano una dieta per lo più liquida, a base di tisane, succhi o integratori, molto pubblicizzati attraverso i social network,  in nome di una disintossicazione e persino un aiuto al fegato, ai reni e all’intestino.
La dieta detox ha come scopo principale la depurazione dell’organismo, pertanto, a differenza delle solite diete dimagranti, non suggerisce un regime alimentare volto unicamente alla perdita di peso. Ciò non  esclude che la detox consenta di sbarazzarsi di qualche kg di troppo, se seguita correttamente.
Prima di fornire indicazioni più specifiche su questo tipo di dieta, è bene premettere che i consigli dati non sostituiscono il parere di un medico. Se si desidera cambiare stile di vita, è necessario rivolgersi ad un medico dietologo, dietista o biologo nutrizionista che indichi l’alimentazione più adatta alla persona, considerando lo stato di salute e le esigenze specifiche di ciascun organismo.

Come svolgere correttamente una dieta detox

La dieta detox va seguita per un lasso di tempo che va dai 7 ai 15 giorni al massimo.  Non suggerisce uno stile di vita, ma solamente un tipo di alimentazione che può aiutare a combattere la stanchezza, digerire meglio e recuperare energia.

La prima regola è: bere molta acqua. Per cominciare, al mattino bere un bicchiere di acqua tiepida con del succo di limone è utile ad attivare il metabolismo ed avviare la digestione. Importanti sono anche le spremute di verdura o frutta fresca come mele, pere, prugne, ananas, kiwi.
Un’altra regola è: restare lontani da cibi raffinati e prodotti in scatola. Per la colazione è possibile spaziare dalla crusca di avena e il caffè, sino allo yogurt magro, alle carote, o semplicemente mangiare un frutto fresco.
Altrettanto esclusi sono i latticini. A pranzo, la dieta prescrive zuppe vegetali, legumi, e non devono mai mancare le insalate. A metà pomeriggio è possibile fare uno spuntino, ma semplicemente con un frutto (evitare le arance), del tè o tisane dimagranti, prive di zucchero.
La dieta detox predilige una cena a base di riso integrale e verdure cotte. Ricordare che l’olio va utilizzato solo a crudo ed evitate le aggiunte di sale. Una valida alternativa possono essere le zuppe di legumi, oppure salmone, pomodori e patate al forno.

La dieta detox elimina tutte le tossine: l’opinione dei medici.

Le aziende produttrici di tè, barrette ed altri prodotti detox ingaggiano numerosi modelli dal fisico statuario affinché influenzino il pubblico raccontando la propria esperienza positiva, i più scettici si sono posti delle domande circa l’efficacia di questi prodotti. La cosa certa, e chi è informato lo sa, è che assolutamente erroneo affermare che il nostro corpo non sia in grado di eliminare tossine da solo. Il corpo umano possiede un sistema eccezionale di disintossicazione: il fegato e i suoi enzimi convertono le sostanze tossiche in altre meno dannose, i reni eliminano molte sostanze tossiche idrosolubili e riassorbono le particelle chimiche essenziali. Il tratto gastrointestinale è un ambiente ostile e impedisce a molti batteri nocivi di penetrare nell’organismo, invece, al colon spetta il compito di espellere la materia solida indesiderata dal corpo.
È chiaro che ci troviamo alla presenza di astute strategie di mercato, che cercano di convincere i compratori utilizzando una terminologia “efficace” ma poco adatta. Ad esempio, in ambito medico, per “tossina“si intende un vero e proprio veleno organico prodotto da microrganismi. Dunque, il termine “disintossicazione” si riferisce a trattamenti sulla base di sostanze tossiche come droghe, alcol o veleni, che vengono eseguiti esclusivamente in ospedale, sotto stretta sorveglianza medica.

Le diete detox sono soltanto “olio di serpente”

Qualche anno fa, il prof. Dresser e il suo team di studenti hanno testato gli effetti di una popolare dieta detox della durata di 48 ore. Prima dell’esperimento, a tutti i partecipanti sono stati prelevati dei campioni di sangue, dopodiché alcuni di essi si sono sottoposti alla dieta detox, altri hanno intrapreso una dieta libera. Al termine dell’esperimento, il loro sangue è stato nuovamente analizzato. I risultati delle analisi finali hanno mostrato che non vi erano stati benefici disintossicanti nei volontari che avevano intrapreso la dieta detox, rispetto a coloro che avevano seguito una dieta libera.

Le diete detox”  ha spiegato il prof. Dresser nel comunicato dell’University of Western Ontario “sono promosse come un qualcosa di sano da fare, e che seguendole sono una scorciatoia per ottenere una rapida salute“, e prosegue “Credo che queste diete stiano vendendo olio di serpente (un rimedio di poco o nessun valore che viene spacciato come una cura miracolosa). Molti dei loro crediti non sono certamente basati su prove scientifiche. Trascorrerete il vostro tempo a imparare a mangiare sano“.

Diete detox: un digiuno inefficace e persino pericoloso

Numerose sono le testimonianze di chi non ha ottenuto gli esiti sperati, da quella di una donna australiana che sul The Guardian raccontò di aver perso 14 kg, ma di averli ripresi nel giro di due anni e con gli interessi, al caso relativo ad una donna di 47 anni ricoverata dopo aver preso rimedi a base di erbe e aver bevuto troppa acqua, e molti altri ancora.
Le diete detox sono una moda alquanto discutibile per lo scarso apporto di sodio all’organismo, il contenuto calorico troppo basso, l’eliminazione assoluta del glutine (a prescindere dalla celiachia), la rigidità degli schemi che impongono. Queste diete rappresentano un drastico cambiamento alle abitudini di una persona, la dieta disintossicante, inoltre, può portare ad uno sbilancio di elettroliti, ossia ad una variazione dei livello di zucchero nel sangue. Per questo motivo è fortemente sconsigliata alle donne in gravidanza, alle mamme che allattano, malati di cuore, diabetici, persone con malattie al fegato e ai reni e a chi ha malattie croniche o disturbi alimentari.

Molto meglio fare del sano movimento

Più che una “dieta disintossicante” sarebbe meglio intendere la detox come una “dieta sgonfiante o rilassante”. La dieta è una cosa seria, per cui prima di intraprendere un qualsiasi tipo di percorso alimentare è necessario informarsi correttamente circa i pro e i contro di ciascuna dieta e valutare la migliore possibilità per il nostro organismo, o si rischia di andare incontro a gravi disfunzioni.
Non c’è cosa più sbagliata che pensare di poter rimediare alle scelte malsane di mesi interi con soli 7 giorni di qualche dieta detox. Molto meglio dimagrire lentamente, seguendo una nutrizione equilibrata la maggior parte del tempo, facendo attività fisica, riducendo al minimo l’assunzione di alcol, per poi garantirsi una buona quantità di riposo e controllare lo stress.