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Zucca: l’ortaggio che colora le tavole autunnali

Zucca: l’ortaggio che colora le tavole autunnali

La zucca è indubbiamente la protagonista più colorata e versatile delle nostre tavole autunnali, nelle sue molteplici varianti, tutte in eguale misura ricche di proprietà nutrizionali particolarmente benefiche per l’organismo.

Appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee e originaria del Messico, dove sono stati ritrovati i semi più antichi, risalenti al VII sec. a.C., la zucca è stata diffusa dai coloni spagnoli in seguito alla scoperta dell’America e importata dal Nuovo Continente in Europa a partire dal 1500, insieme al pomodoro e alla patata: nel nord America, infatti, la zucca costituiva l’alimento basilare della dieta degli Indiani, dai quali, appunto, i coloni europei appresero a coltivarla.

In Italia è ampiamente coltivata e consumata, costituendo l’ingrediente base di svariati piatti; essa è, inoltre, impiegata non solo in cucina, ma anche in medicina e in cosmesi, ad esempio nella preparazione di maschere e creme fai da te, emollienti per il corpo e fortificanti per capelli ed unghie fragili. Si tratta di un ortaggio molto ricco di varietà, per forma e colore: le specie più note sono la cucurbita maxima, molto voluminosa, farinosa e dolciastra, e la cucurbita moschata, dalla forma allungata, di medie dimensioni e dalla polpa più tenera. La zucca cruda si conserva nello scomparto delle verdure del frigo, coperta dalla carta trasparente, ma con l’accortezza di consumarla entro pochi giorni; se invece si preferisce congelarla, occorrerà raschiare la buccia, sminuzzare la polpa a dadini e sbollentarla.

Le sue virtù sono molteplici, nondimeno ogni ricetta risulterà non solo salutare, ma anche invitante: gli ottimi valori nutrizionali unitamente alle cospicue proprietà benefiche per il corpo e la sua salute, rendono, infatti, la zucca un ortaggio eccellente, da consumare con frequenza nella stagione autunnale.

Grazie al bassissimo contenuto sia glucidico che lipidico, alle notevoli percentuali di fibre, vitamine B e C, di sali minerali, soprattutto calcio, fosforo, potassio, zinco, selenio e magnesio, e all’ingente contenuto d’acqua, di cui è composta per circa il 90%, la zucca si presta validamente al consumo nelle diete ipocaloriche e in quelle dei pazienti diabetici: 100 grammi di zucca, infatti, apportano sole 26 kcal.

La polpa risulta un vero scrigno di mucillagini, pectine e preziosi carotenoidi, noti per le loro eccellenti doti antiossidanti, in grado di contrastare l’insorgenza dei radicali liberi e conseguentemente prevenire lo sviluppo delle patologie cardiovascolari; la folta presenza di grassi buoni Omega-3 la rendono un’alleata ideale per la riduzione di colesterolo e trigliceridi ematici e per l’abbassamento della pressione sanguigna.

L’elevato contenuto di fibre e acqua favorisce il corretto funzionamento del transito intestinale, contribuisce a ridurre l’assorbimento degli zuccheri nel sangue, agevola la diuresi e risulta particolarmente valido nel contrastare la ritenzione di liquidi e tossine trattenuti dall’organismo; la presenza di magnesio e triptofano, un amminoacido coinvolto nella produzione della serotonina, facilita il rilassamento muscolare e apporta benefici umorali.

I semi, inoltre, risultano ricchi di fitosteroli, olii grassi, melene e fitolecitina; essi, inoltre, grazie alla presenza di cucurbitina, hanno una funzione terapeutica contro la tenia echinococco, meglio conosciuta come “verme solitario”, favorendone il distacco dalla parete intestinale.

Vi proponiamo, dunque, due ricette gustose e sane, affinché possano servire da spunti per un uso godibile di questo prezioso ortaggio, che l’autunno ogni anno ci dona.

Gnocchi di zucca con funghi, feta greca e noci

(ingredienti per 4 persone)

600 g. di polpa di zucca

400 g. di farina semintegrale (tipo 2)

50 g. di farina di semola di grano duro

50 g. di fecola di patate

1 uovo

5 g. di sale

150 g. di funghi, della varietà che si preferisce (non eccedere con l’eventuale quantità di porcini, per evitare di falsare troppo il sapore della zucca)

80 g. di feta greca

Una manciata di noci da sminuzzare

Prezzemolo q.b.

Parmigiano q.b.

Un filo d’olio per la cottura dei funghi

Per preservare la compattezza di questi gnocchi, è preferibile cuocere preventivamente la zucca in forno, in modo da rendere la polpa più asciutta e migliorare le caratteristiche dell’impasto. Per la preparazione, occorre semplicemente frullare la zucca cotta o schiacciarla con i rebbi di una forchetta e unire in una ciotola i restanti ingredienti, incominciando a impastare a mano dapprima nel contenitore stesso, poi su una spianatoia non eccessivamente infarinata, curando di conservare l’impasto il più possibile morbido, ma non appiccicoso. Formare, a questo punto, gli gnocchi, ricavando dei cordoncini da tagliuzzare e sbollentarli in acqua salata fino al loro affioramento. Condirli con un semplice sughetto a base di funghi precedentemente ben lavati, scolati, tagliuzzati e cotti in padella con un filo di olio, feta sbriciolata al momento e noci sminuzzate. Aggiungere, a piacere, del prezzemolo triturato e del parmigiano.

Brownies con zucca e cacao  

500 g. di zucca cotta al vapore o al forno

50 g. di burro di arachidi o mandorle o anacardi (accertarsi che non vi siano ingredienti aggiuntivi o, eventualmente, munirsi di un mixer ad elevata potenza e prepararlo in casa semplicemente triturando la frutta secca fino ad ottenere una consistenza burrosa)

50 g. di cacao amaro

Mescolare il tutto con un frullatore fino al raggiungimento di una consistenza morbida, gonfia e vellutata; versare il contenuto in una teglia bassa, rettangolare o quadrata e infornare a 160° per circa 45 minuti. Lasciare raffreddare per un’ora prima di staccare il dolce dalla teglia e tagliarlo in quadrati. Data l’alta quantità di acqua contenuta nella zucca, questi brownies si presenteranno con una crosticina croccante all’esterno e una consistenza molto morbida all’interno. Sono perfetti per uno spuntino energetico, ma salutare.