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Eroica Fenice

Blade Runner: presto l’atteso sequel

Si sa ancora molto poco al riguardo, ma tanto basta per fare notizia e comunicare ufficialmente alla stampa, critica e pubblico un attesissimo ritorno in nuove vesti sul grande schermo: il sequel di Blade Runner. Dopo anni di riflessione da parte della produzione se considerare la possibilità di dare alle imprese e alla vita del poliziotto Rick Deckard un futuro e, dopo avere scartato l’idea di un remake, nel 2012 Ridley Scott lanciò la bomba, confermando che sarebbe coinvolto nella realizzazione di un  eventuale seguito di una delle sue più grandi pellicole. Solo lo scorso mese,  la casa di produzione Alcon Entertainment ha rilasciato la notizia che il regista canadese Denis Villeneuve è il papabile candidato alla regia, e che a indossare nuovamente i panni del protagonista è ancora Harrison Ford (attualmente ricoverato in ospedale ma non in gravi condizioni secondo le ultime indiscrezioni, dopo essersi schiantato con un aereo d’epoca pilotato da egli stesso e di cui è un singolare appassionato).

Film di fantascienza del 1982, Blade Runner fu liberamente ispirato ad un romanzo del più conosciuto scrittore contemporaneo americano del genere, Philip K. Dick, di cui parecchie opere sono state trasposte spesso in film grazie ad Hollywood (per citarne un paio “Minority Report” e “A Scanner Darkly”); ambientato in un futuro prossimo, non tanto lontano dai nostri giorni, convivono con gli umani dei cosiddetti “replicanti”, utilizzati come forza lavoro in alcune colonie extra–terrestri, tra i quali emergono alcuni subordinati che saranno il bersaglio di Deckard nel ristabilire i dovuti e apparenti ruoli sociali, come l’alta e chissà se giusta autorità impone. Un ultimo e irrisorio dato certo è che la sceneggiatura originale sarà di Hampton Fancher e Michael Green aiutati dallo stesso Scott, e che l’azione si svolgerà qualche decennio dopo i fatti conclusisi nel primo Blade Runner.

Ottenendo subito l’attenzione dovuta, nonostante la complessità dell’intreccio e lo stile noir e urbano e una certa incomprensione che non lo fece decollare al botteghino come ci si aspettava, oggi è diventato ormai un cult movie tra i fruitori del genere, ed è difficile comprendere dove l’ago della bilancia penderà mettendo mano ad un sequel, soprattutto dopo tanti anni e visto ciò che di solito accade se qualcuno decide di cucire una diversa stoffa addosso ad un classico: da una parte il rimaneggiamento potrebbe conferire alla pellicola la seconda vittoria, rimanendo leggenda tra i fans, dall’altra ci potrebbe essere chi considererà l’opera intoccabile, e proprio per questo giustamente stipata nell’albo degli inviolabili.

– Blade Runner: presto l’atteso sequel –