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Fight club 2: un sequel a fumetti di Palahniuk

Dopo quasi vent’anni dalla prima pubblicazione del romanzo di Chuck PalahniukFight club e a sedici anni dall’omonimo film per la regia di David Fincher, alla storia si aggiunge finalmente un seguito, attesissimo dai fan della carta e della pellicola.

Fight club 2 non è un romanzo e nemmeno un film, perché Chuck Palahniuk ha deciso di farne un fumetto. Dieci i numeri, pubblicati con cadenza mensile dalla Dark horse comics a partire da maggio 2015 e in uscita in volume nel 2016. La storia è stata scritta dallo stesso Palahniuk, le copertine realizzate da David Mack, che aveva già lavorato per la Marvel, illustrato da Cameron Stewart, già disegnatore per DC e Marvel.

Gli eventi hanno inizio circa dieci anni dopo le vicende raccontate in Fight club. Il protagonista, che finalmente nel sequel ha un nome, si chiama Sebastian, ha sposato Marla Singer, la donna che ha “condiviso” con Tyler Durden quando viveva ancora inconsapevole dei propri problemi psicologici; i due hanno un figlio e Sebastian ha abbandonato da tempo gli incontri segreti del gruppo di lotta che aveva creato, iniziando un percorso di sostegno psicologico per guarire.

La prima regola del Fight club: non parlate mai del Fight club

Il romanzo di Palahniuk, ovvero il primo Fight club, pubblicato nel 1996, portava con sé un esplosivo messaggio anti-consumistico, contro la società del possesso a ogni costo, perché è colui che crede di possedere a finire con l’essere posseduto dal bisogno. Ma la carica sovversiva del romanzo non si arresta a un semplice elenco di temi analizzabili: è un viaggio attraverso la psiche e la condizione di un uomo “normale”, che ha una vita “normale”, o almeno ne è convinto. Tanto “normale” da spingerlo a inventarsi qualcosa di più, a cercarlo e dirigerlo e infine ritrovarsene irrimediabilmente aggrovigliato.

Sappiamo che Fight club non ebbe grande successo di pubblico se non dopo l’uscita del film, per la regia di David Fincher, nel 1999, che vedeva i giovani Brad Pitt, Edward Norton ed Helena Bonham Carter come protagonisti. Ci fu allora la nuova ristampa della prima edizione che portò Fight club ai vertici dei capolavori mondiali e best seller contemporanei. Il suo stile peculiare ha fatto storia nelle letterature di tutto il mondo, spesso imitato, ed è stato poi utilizzato da Palahniuk nei suoi successivi lavori come tratto distintivo della sua penna.

Per febbraio 2016 è prevista l’uscita dell’ultimo numero della serie, che sarà raccolta in volume a maggio. Intanto Palahniuk ha già dichiarato di star lavorando a Fight club 3, dunque la storia non è conclusa e non terminerà il prossimo anno. Tyler Durden avrà ancora molto da dire al mondo?