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Eroica Fenice

G&T

G&T, intervista agli autori della webserie

G&T è una webserie italiana a tematica omosessuale completamente ideata e realizzata da Francesco D’Alessio e Matteo Rocchi che, oltre ad esserne i produttori, ne sono anche interpreti nei ruoli dei due protagonisti Giulio Benassi e Tommaso Tebaldi. Fondatore dell’associazione RtaMovie (associazione produttrice della serie) l’uno; attore e regista l’altro, Francesco e Matteo hanno dato origine al progetto di G&T, acronimo dei nomi dei protagonisti, nel 2012, dopo aver lavorato insieme alla produzione teatrale Il marito di mio figlio. Pur trattandosi di una serie autoprodotta, G&T ha poco da invidiare alle grandi produzioni americane e internazionali, complice la professionalità dei collaboratori ed ideatori. Colpiscono per la nitidezza e per il realismo pervasivo le scene più forti, dai baci rubati al sesso passionale, dalle furiose litigate agli intrighi di potere. Il senso complessivo, insomma, è quello di osservare la realtà così come potremmo vederla noi stessi giorno dopo giorno. Eppure, nonostante quest’aspetto che potremmo dire domestico, G&T non smette mai di stupire con i suoi colpi di scena, primo tra tutti il finale della seconda stagione.
Proprio a proposito di questi aspetti Francesco e Matteo hanno gentilmente accettato di scambiare quattro chiacchiere con noi di Eroica Fenice. Ecco cosa ci hanno confidato.

Intervista agli autori di G&T

Da chi o da cosa nascono i personaggi di G&T? Cosa vi ha ispirato nel crearli?

F: I personaggi non nascono sicuramente da ispirazione proveniente da altre serie, ovviamente quando si scrive una storia ci si guarda intorno e si prende spunto da cose che possono essere successe a persone che ti sono vicine.
M: Può capitare che i personaggi nascano anche stravolgendo eventi che ti sono realmente accaduti, romanzandoli in qualche modo. Crediamo che sia sicuramente meglio trasfondere in video ciò che accade nella realtà.

A differenza di altre webserie italiane, la vostra è molto esplicita soprattutto nelle scene di sesso. Avete mai ricevuto critiche in proposito?

M: Riguardo alle scene esplicite di G&T, in realtà penso che chiunque abbia visto la nostra serie abbia capito che il sesso c’è semplicemente perché il sesso fa parte della vita delle persone. Non ci sono mai scene particolarmente esplicite nel senso che non si vede mai più di quanto si debba vedere. Questo è un aspetto che ci piace sottolineare perché abbiamo scelto di non puntare su voyerismo legato alle parti fisiche. Sono tutte cose che vengono nascoste o seminascoste. Uno dei punti fermi che ci siamo dati è stato proprio quello di non scendere a compromessi, di non tratteggiare personaggi in maniera edulcorata, con tinte pastello. Mancava forse nella produzione italiana un po’ di crudezza in senso positivo, crudezza come carnalità, come naturalezza nelle reazioni dei personaggi che amano, odiano, si arrabbiano come persone reali.

Quanto il vostro lavoro è stato influenzato dal vostro background culturale e professionale?

F: Sicuramente l’esperienza di ognuno è un piccolo mattoncino che metti sempre l’uno dopo l’altro per creare qualcosa. Ogni lavoro fatto in precedenza ha insegnato a me e Matteo diversi aspetti della cinematografia così come della recitazione. Entrambi nasciamo come attori, poi nel tempo abbiamo sviluppato il desiderio anche di imparare come si costruiscono determinate scene. L’idea di realizzare un lavoro come G&T è nata proprio grazie a queste esperienze avute nel passato della nostra vita professionale che ci hanno portato a colorarlo in questo modo, a non farci realizzare qualcosa che fosse già visto dal punto di vista del sistema dei personaggi così come della tecnica cinematografica vera e propria.

G&T, Giulio e Tommaso sono i tipici ragazzi della porta accanto che vivono vite piuttosto comuni. Perché creare una storia così “domestica”?

M: I personaggi che ci sono nella storia sono molto diversi gli uni dagli altri, magari non rispecchiano i topoi cui siamo abituati che riassumono in tutta la loro essenza una tipologia di persona. Secondo noi le persone sono composte da diverse caratteristiche che non le fanno stare all’interno di un’unica categoria. Le persone si arrabbiano, sono felici, si preoccupano, così come i nostri personaggi che sono stati inseriti in situazioni in cui potevano reagire come una persona qualsiasi farebbe. Ci sono magari dei personaggi più macchiettistici, più caratterizzati, ma fondamentalmente ciascun ruolo rappresenta la variabilità dei caratteri umani.
F: Prendiamo ad esempio il personaggio di Serena (Valeria Tardivo, ndr), che è uno dei personaggi più controversi di G&T. Durante la prima stagione è evidente come il pubblico sia contro di lei perché in qualche modo è il terzo incomodo, mentre nella seconda stagione il pubblico ha imparato ad amarla perché ha compreso il suo personaggio grazie anche al nostro modo di raccontare la sua storia che ha svelato la motivazione che stava dietro a certe sue scelte. Del resto questo è quello che accade realmente nella vita: non si può stare completamente dalla parte di qualcuno, anche di un assassino possiamo comprendere, pur non giustificandole, le ragioni che stanno dietro ai suoi gesti.

Un assaggino della nuova serie per i fan di Eroica è d’obbligo. Uno spoiler piccolo piccolo?

M: Quello che possiamo dire è che abbiamo intenzione di andare avanti con la storia anche perché il finale della seconda stagione non lascia spazio a dubbi. Il nostro intento è continuare a fare quello che abbiamo già fatto finora e cioè cercare di crescere sempre di più, migliorando la qualità del lavoro in tutti i suoi aspetti. Naturalmente per poter andare avanti abbiamo bisogno di condizioni, fondamentalmente economiche, migliori, senza le quali non vogliamo proseguire perché andremmo contro il principio di miglioramento che ci siamo prefissi sin dall’inizio. Del resto lo dobbiamo a tutte le persone che hanno collaborato con noi, oltre che a noi stessi.

A proposito di crowdfunding, come possono donare i nostri lettori?

F: Al momento non è attiva nessuna modalità di finanziamento come aiuto da parte dei fan della serie, ma chi vuole può avvicinarsi al nostro progetto attraverso la nostra pagina Facebook oppure attraverso il canale YouTube della serie G&T.