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Eroica Fenice

Le parole valgono e l’uso dell’italiano

Le parole valgono è un’iniziativa linguistica e culturale promossa dai membri dell’Enciclopedia Italiana Treccani. 

Lo scopo dell’iniziativa Le parole valgono è di preservare e curare la lingua italiana, sia nella sua tradizione che nella sua innovazione. Si propone di salvaguardare, dunque, la molteplicità e la varietà dell’italiano contro l’impoverimento sia lessicale che semantico dovuto ad un appiattimento della lingua: utilizzare sempre le stesse parole o sempre le stesse espressioni, arricchire la lingua di forestierismi o prestiti linguistici, non avere padronanza di tali espressioni estere e, di conseguenza, utilizzarle senza criterio: sono questi alcuni degli argomenti verso cui si rivolge l’iniziativa che, tra l’altro, pare riprendere l’idea del progetto Dillo in italiano, partito da una petizione accolta dall’Accademia della Crusca: nel progetto veniva chiesto di salvaguardare la lingua italiana dall’uso massiccio e “sconsiderato” di termini propri di realtà linguistiche diverse, mostrando come, oltre a “proteggere” l’identità italiana, l’uso di termini italiani rende la discussione più gradevole e variegata.

L’iniziativa Le parole valgono è stata pubblicizzata anche con uno spot curato dall’Enciclopedia Treccani e andato in onda su Sky, in cui si mostra l’incomunicabilità di una coppia. I due fidanzati sembrano “non parlare la stessa lingua”, finchè il protagonista maschile riesce nell’impresa di farsi perdonare un tradimento recitando alcuni versi dell’Infinito di Leopardi. 

Nel minisito dedicato all’iniziativa è stato, poi, chiesto a personaggi pubblici, noti in ambito sia artistico che televisivo, di proporre una parola, “una parola che vale”, che abbia per loro un personale ed importante significato. Una parola che, in un certo senso, possa rappresentarli nell’aspetto caratteriale e personale, ma anche nell’approccio alla vita e al prossimo. Una parola che abbia cambiato loro l’esistenza. In molti hanno aderito, a partire dai primi quattro: Andrea Bocelli, Francesco Totti, Alba Rohrwacher e Luciana Littizzetto, a cui si sono aggiunti Gino&Michele, e Cristiana Capotondi.

Lo scopo della campagna è, inoltre, sensibilizzare il parlante italofono sull’importanza della profondità significativa delle parole, in modo da poter essere in grado di dare il giusto valore, il giusto peso e la giusta misura, a tutte le parole italiane.

E voi? Qual è la vostra “parola che vale”?

Roberta Attanasio