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Eroica Fenice

Libreria Hamletica: “odorata ginestra”

“Qui su l’arida schiena/ del formidabil monte/ Sterminator Vesevo,/ la qual null’altro allegra arbor nè fiore,/ tuoi cespi solitari intorno spargi,/ odorata ginestra,/contenta dei deserti…

E può il concetto di Ginestra essere associato a un luogo di cultura? Se il deserto si fa sempre più presente nella sua estasiante drammaticità, si rischia di coinvolgere miti che, col torpore dei nostri giorni, vorrebbero forse nel loro silenzio non essere messi in mezzo. Un centro storico, una città come Maddaloni  soffre di iniziative, è affannata. Qualche luce, una “ginestra” forse c’è, un fiore resistente: credo vada individuato nella Libreria Hamletica. Non può essere definita una semplice libreria nel senso più tradizionale; si organizzano reading, incontri, presentazioni di libri, laboratori teatrali: è anche fucina di creazione ed espressione artistica. Si ha occasione di leggere dal loro sito: “Ovviamente Hamletica ospita libri di ogni genere con un occhio attento al teatro, al cinema e ai grandi classici della letteratura mondiale, più uno spazio dedicato alla piccola editoria che trova sempre meno distribuzione soffocata com’è, dalle grandi case. Tutto è a portata di mano per un pubblico dinamico e interattivo, che può consultare i cataloghi  ed essere aggiornato sulle ultime novità. È anche un luogo di divertimento e di incontri: infatti oltre allo spazio espositivo Hamletica ha un’altra piccola sala dove e’ possibile incontrare gli autori, vivere una serata di teatro, assistere a vernissage di pittura e mostre fotografiche, vivere momenti di bel cinema sorseggiando, magari, un buon bicchiere di vino delle nostre zone. L’idea è quella di vivere a stretto contatto con l’arte e il bello che questa ci trasmette in un dialogo continuo tra letteratura e arti visive.”

Marco, il proprietario, è una di quelle persone che ti sbatte la sincerità in faccia; entrare lì e acquistare un libro può sfociare in una discussione fatta di cultura, politica, arte, vita. E se tu gli domandi “Che te ne pare questo libro?” e a lui non piace, te lo dice senza problemi, pure a costo di non venderlo. Bisogna essere sfacciatamente umani in questo mondo per potersi salvare. Entrare all’Hamletica è come avere la sensazione che l’opportunismo non ci sia , non c’è spazio per la prevaricazione dell’uno sull’altro. E niente. Si dice la propria su uno di quei luoghi, fiori odorosi che spuntano così, dalla terra desolata senza semi. Una volta era Terra di Lavoro, forse. Ora di sicuro Terra dei fuochi, d’inquinamento, di disoccupazione. In mezzo a questo sporco deserto, c’è qualcosa almeno che sa di buono. 

 

 

-Libreria Hamletica: “odorata ginestra”-