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Eroica Fenice

Librincircolo: far circolare la cultura a Napoli

Nell’epoca della comunicazione digitale e degli e-book stupisce che vi siano ancora associazioni culturali capaci di aggregare persone intorno all’oggetto libro, inteso non come feticistico cimelio, ma come contenitore di cultura e strumento di condivisione. Abbiamo intervistato Gianluca Calvino, responsabile del’’associazione Librincircolo, una di queste riserve indiane, durante la sua più fortunata e popolare iniziativa: il BookMob.

Come nasce Librincircolo?
L’associazione nasce nel 2005 con l’obiettivo di mettere “in circolo” la cultura, e in particolar modo l’oggetto libro. Tra le prime iniziative, infatti, ricordo quella del Bookcrossing, una sorta di “antenato” del più moderno (e probabilmente efficace) BookMob.

Com’è nata l’idea di questa iniziativa?
Il BookMob, giunto già alla sua quarta edizione, nasce da un’idea di Rita Raimondo e realizza, nei fatti, la missione originale dell’associazione: far circolare i libri. La cosa viene realizzata attraverso un flash mob in cui, nel giro di due minuti, in un cerchio umano i partecipanti si passano un libro – rigorosamente incartato e proveniente dalla propria biblioteca personale – e alla fine di un conto alla rovescia si ritrovano con un nuovo libro tra le mani. Una sorta di scambio di regali al buio.

Guardando la folla affluita a piazza S. Domenico per il BookMob, mi viene da chiederti qual è secondo te lo stato di salute del libro in generale e a Napoli in particolare?
Credo che il libro non sia così “malato” come potrebbe sembrare. I lettori sono sempre tanti, e anche l’arrivo delle nuove frontiere degli e-book può agevolare la fruizione della letteratura. A Napoli abbiamo da sempre il problema dell’assenza di realtà editoriali di vero spessore; tuttavia da qualche anno, grazie allo sforzo di soggetti come Homo Scrivens o Scrittura & Scritture, la situazione pare migliorata.

Librincircolo è stata protagonista di diverse collaborazioni con altre realtà culturali del territorio, ne vuoi parlare?
Tra le partnership ricordiamo quella con Medinapoli, con cui è stato lanciato, a suo tempo, un corso di scrittura giornalistica nonché di tecniche editoriali. Librincircolo è amica, da tempo, di alcune realtà editoriali e del Centro Italiano, la scuola di lingua italiana per stranieri diretta da Gabriele Aprea. Siamo stati partner ufficiali della mostra “Rock4” che si è recentemente conclusa, al PAN (Palazzo delle Arti Napoli) e abbiamo organizzato, assieme a Tiziana De Tora e Mariagrazia Liccardo, il reading “She’s Rock”, un omaggio alle donne del rock che ha visto il coinvolgimento anche della “guest star” Maurizio de Giovanni. Ma l’associazione, per sua stessa natura, è costantemente aperta a nuove collaborazioni, come quella appena nata con “La bottega delle parole.

Questi progetti talvolta hanno dato luogo anche a delle pubblicazioni.
Sì, abbiamo curato alcune pubblicazioni, nate in genere a seguito di concorsi letterari. Nello specifico, le due antologie poetiche “Fiori del bene” e “Di tanta rabbia” e quella di narrativa pulp “Gli schizzati”, pubblicate con Photocity edizioni. Sono attualmente in atto dei nuovi progetti letterari nati in sinergia con Aldo Putignano e la sua casa editrice Homo Scrivens (Aldo era stato già direttore editoriale di Photocity, e con lui erano nate le precedenti iniziative).

Cos’è invece “Talento letterario”?
Talento Letterario è la “costola” editoriale di Librincircolo, un service che si propone di selezionare testi di valore (da cui il nome di “Talento Letterario”, appunto) e, più in generale, di offrire servizi redazionali, dall’editing alla correzione di bozze. Si occupa anche della promozione editoriale e dell’organizzazione di eventi e presentazioni e, congiuntamente con Librincircolo, sta lanciando un corso di editoria che partirà il prossimo 3 maggio presso il Centro Italiano di Napoli.

Quali sono i vostri progetti futuri?
Il prossimo 11 maggio saremo partner dell’iniziativa de “La bottega delle parole” a Villa Bruno (San Giorgio a Cremano). In quella giornata ci sarà una nuova edizione del BookMob, per la prima volta non a Napoli centro. Il 17 maggio invece proporremo, presso il Centro Italiano, una serata di fusione tra vino e scrittura dall’evocativo nome de “Il rosso e il bianco”. Un incontro tra piaceri, in un contesto in cui si “crea”, si beve e, sostanzialmente, ci si diverte.

-Librincircolo: far circolare la cultura a Napoli-