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Eroica Fenice

Al Mav il primo Festival della Memoria

Cinque giorni tra arte, cultura e archeologia da mercoledi 17 a domenica 21 Settembre. La Regione ha promosso l’organizzazione, nell’ambito del programma dei siti Unesco del Forum Universale delle culture di Napoli e Campania, della prima edizione de “Il Festival della Memoria”.

E quale luogo migliore se non Ercolano, uno dei siti archeologici più interessanti del nostro patrimonio culturale, che da solo costituisce un grande richiamo per i turisti provenienti da ogni parte del mondo e che riveste, a buon diritto, un ruolo di estrema importanza nel diversificato panorama storico ed archeologico del territorio campano e non solo. Di tale importanza hanno consapevolezza i numerosi artisti, scrittori, cineasti, studiosi che prenderanno parte al festival che si svolgerà al MAV, il primo museo di archeologia virtuale dedicato a Ercolano e Pompei.

Per Maurizio di Stefano, presidente della società regionale beni culturali, si tratta di uno degli eventi più attesi del forum, il cui obiettivo è quello di promuovere il sito, ponendolo al centro di un programma di eventi artistici che ne restituiscano l’unicità in una prospettiva contemporanea.

Leitmotiv del festival sarà dunque “la memoria” indagando il rapporto tra resti e realtà, tra mito e storia, passato e presente poiché, citando lo scrittore Rainer Maria Rilke, ” il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che accada”.

Ad aprire la manifestazione, il giorno 17 alle ore 20:00, sarà la punta di diamante del cinema mondiale Peter Greenaway che terrà una lezione su “La memoria dell’arte” con cineassaggi in anteprima tratti, forse, dal suo ultimo film “Eisenstein”.

Mercoledi 18 e giovedi 19 studiosi provenienti dalla Spagna, dagli Stati Uniti, dall’Ungheria , tra i quali possiamo citare nomi eminenti come Marta Santos (coordinatrice del museo archeologico di Catalunya), Natalia Escobar (della Harvard University), Sandra Petrignani (del Corriere del Mezzogiorno), presenteranno le loro ricerche su tematiche quali la gestione dei beni culturali nel XXI secolo, il ruolo dell’archeologia per il turismo sostenibile, l’uso della tecnologia per la valorizzazione del patrimonio archeologico.

Nella giornata del 20 più di una sorpresa attende i visitatori: alle ore 10:00 documentari sulla Street Art a cura della Pro Loco e del Forum dei giovani di Ercolano, all’ impegno dei quali si deve anche l’organizzazione di una Gospel Session, esibizione corale polifonica. Nello stesso giorno, alle ore 10:30 il filosofo Aldo Masullo terrà una lectio magistralis sul tema della memoria cui seguirà un incontro con Giuseppe Galasso.

La giornata conclusiva prevede la partecipazione dell’ attrice Behi Djanat Atai e la proiezione del film che l’ha portata al successo “Pour un istant,la libertè”. Viene così chiamato in causa il cinema su due fronti: “memoria del cinema” e “memoria nel cinema”.

Gli scavi si animeranno, inoltre, con una speciale illuminazione notturna in occasione della chiusura del festival.

Al di là delle parole, pur sempre importanti, che possono essere spese, il Festival della Memoria si presenta come un atto concreto per proteggere e rilanciare il territorio, comprendendone il valore, l’unicità e l’eccezionalità.

-Al Mav il Primo Festival della Memoria-Eroica Fenice-