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Eroica Fenice

Medievalia al Museo “Michelangelo” di Caserta

Medievalia, corso di cultura del Medioevo, per l’incontro conclusivo della VI edizione, approda al Museo “Michelangelo” di Caserta, il 16 ottobre.

Medievalia è un corso di cultura del Medioevo, finalizzato alla promozione della conoscenza di diversi aspetti dell’epoca medievale, con particolare attenzione alla “Terra di Lavoro”.

L’espressione “Terra di Lavoro”, che rimonta a Plinio il Vecchio, indica una regione storico-geografica, che si estende, a nord, ai piedi degli Appennini, fra i Monti Aurunci, e, a sud, lungo la zona settentrionale dei Campi Flegrei, abbracciando zone attualmente corrispondenti alle regioni amministrative di Lazio, Campania e Molise.

Medievalia, giunto alla VI edizione, è ideato ed organizzato dalla Associazione Culturale “Francesco Durante” di Caserta e dalla Associazione Culturale “Ave Gratia Plena” di Limatola (Bn) ed afferisce a “Il Trionfo del Tempo e del Disinganno”, festival di musica medievale, rinascimentale e barocca, che ha mutuato il proprio nome da una nota composizione Handeliana e che è, ormai, giunto alla sua XXI edizione.

La scelta del tema dell’ultimo appuntamento di Medievalia 2014, – a cui è stato dato, come titolo, la ben nota sentenza, di giovenaliana memoria, “mens sana in corpore sano” – è tutt’altro che casuale: il 16 ottobre, infatti, si celebra la “Giornata Mondiale dell’Alimentazione”, organizzata annualmente dalla FAO, dal 1981.

Per l’incontro del 16 ottobre, Medievalia propone un ricco programma, articolato in due parti: la prima, propriamente didascalica, prevede conferenze ed attività laboratoriali e dimostrative; la seconda sarà animata dalla performance musicale, arricchita dall’uso di costumi e strumenti, riprodotti fedelmente sulla base della documentazione storica dell’epoca.

Con la prima conferenza, dal titolo “Bulimia ed anoressia nel Medioevo”, la psicologa e psicoterapeuta Angelina Imondi illustrerà come, nel Medioevo, gli uomini e – in particolare – le donne fossero giunti a concepire l’anoressia in qualità di esperienza mistica, finalizzata al raggiungimento di un traguardo spirituale – la santità dell’anima -, anche a danno dell’integrità psico-fisica.

La prima attività laboratoriale-dimostrativa, intitolata “Regole e disciplina nella danza medievale”, sarà tenuta da Pietro Di Lorenzo, fondatore e direttore de “I Musici di Corte” e del gruppo vocale e strumentale “Ave Gratia Plena”. Essa mira, in primo luogo, a fornire un quadro teorico sulla danza medievale, sulla base della ricostruzione storico-filologica, condotta sui trattati dell’epoca. Scopo del laboratorio è dimostrare come, nell’immaginario medievale, la danza fosse onnicomprensivamente concepita come instrumentum atto a formare ed allenare corpo e mente. Segue l’illustrazione delle istruzioni per realizzare una semplice danza, eseguita, con la partecipazione degli astanti, durante lo spettacolo finale.

La seconda conferenza, dal titolo “Bere nel Medioevo”, tenuta da Laura di Giugno, solista, corista e socia dell’Associazione Culturale “Ave Gratia Plena”, è incentrata sulla descrizione delle bevande medievali e delle loro proprietà nutritive e curative. Segue la degustazione di bevande, ricostruite sulla base della documentazione storica dell’epoca.

Il secondo laboratorio, dal dicotomico titolo “Misura degli astri/ misura del cuore”, tenuto nuovamente da Pietro Di Lorenzo, mira ad illustrare una semplice metodologia per osservare il cielo notturno, senza trascurare l’elemento suggestivo, affidato alla narrazione di storie, dalle quali è palesemente desumibile la tendenza, ancora nel Medioevo, a (con)fondere la scienza che studia i corpi celesti, le loro proprietà, natura ed evoluzione (astronomia) con l’empirica ed irrazionale pretesa di “usare” gli astri, per descriverne gli influssi sul mondo terreno, per prevedere il futuro e interpretare misteriosi eventi passati (astrologia).

La giornata si conclude con uno spettacolo concertistico, in cui musiche e brani si pongono tematicamente in continuità con le conferenze ed i laboratori precedenti.

Il punto di forza di Medievalia, organizzato con rigore scientifico e precisione filologica, sta proprio nel riuscire a coniugare approfondimenti teorici e partecipazione pratica dell’uditorio, con danze, musiche e degustazioni di cibi e bevande. Ecco perché Medievalia suscita un sempre crescente interesse di pubblico.

– Medievalia al Museo “Michelangelo” di Caserta –

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