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Mesothalassia e ciò ch’è situato nel mezzo

Mesothalassia è un progetto che rientra nei cammini LTER (Long Term Ecological Research) che prevedono incontri tra la comunità di ricerca ed i cittadini per divulgare al pubblico l’importanza dell’acqua quale fonte di cibo ed energia.

Gli studi definiti dalle reti di Ricerca Ecologica di Lungo Termine richiedo molta sensibilità per affrontare i problemi ecologici complessi.

La costituzione delle reti LTER è legata alla pluralità degli ecosistemi oggetto di studio e di conseguenza con un approccio trans-ecodomini. Bisogna pensare alle reti come un sistema oltre che concatenato anche inclusivo, dalle reti mondiali a quelle nazionali, come una sorta di sistema che nell’immaginario può essere figurativamente associato alle bambole russe.

La storia delle reti per gli studi di lungo termine parte dagli anni ottanta con LTER USA, passando per LTER Europe dal 2004, per arrivare alla definizione di LTER Italia nel 2006 che data la complessità del territorio italiano, ha assunto vari livelli tenendo sotto osservazione lo stato e l’evoluzione nel corso del tempo di molti importanti ecosistemi, da quelli terrestri, lacustri, a quelli di transizione e marini, siti che sono oggetto di studio da un numero di anni che oscilla dai dieci ai venti anni e con siti che sono sotto osservazione persino da ottanta a cento anni.

Per riuscire a divulgare e rendere pertecipe la popolazione si stanno creando percorsi da fare a piedi ed in bicicletta, non solo legati all’ecoturismo, ma anche a momenti per conoscere il nostro territorio e riconoscersi in esso. La volontà di percorrere le vie che uniscono i vari siti LTER con tempi pressoché lenti, non solo dà la possibilità di ritrovare la connessione con l’intorno, ma è chiaro che le persone possono ritrovare i ritmi che più ci avvicinano alla dimensione natura partecipando ad iniziative e progetti riguardanti l’analisi dell’ambiente.

I cammini patrocinati dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) che sono da intendere come un modo per incontrare la popolazione all’EXPO2015 dove saranno esposti il 29 luglio, sono tre e si realizzeranno tra Giugno ed Agosto 2015: Mesothalassia, ciclo-staffetta ecologica dalle dune del Molise al Golfo di Napoli, “Sugli Appennini Centrali dal Velino al Gran Sasso, l’avventura della biodiversità” e “Rosa…azzurro…verde! Eco-staffetta tra i siti LTER dal Monte Rosa al Lago Maggiore”.

Il primo, Mesothalassia, è una ciclo-staffetta che unirà due LTER e si terrà dal 28 giugno al 7 luglio 2015. Il cammino coordinato dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli ha come scopo principale la divulgazione scientifica con il tema principale che specifica l’importanza dell’acqua come fonte di cibo, energia e biodiversità, che è inoltre il legame con il macrotema dell’EXPO2015.

Mesothalassia rispetterà tre voci legate agli aspetti del viaggio: Ecoliteracy ovvero la consapevolezza ecologica, Edutainment che corrisponde all’intrattenimento educativo, ed Ethical Economy (l’economia etica).

Mesothalassia partirà da Marina di Petacciato per Lesina il 28 giugno, da Carpino il 29 giugno per arrivare a Margherita di Savoia il 30 giugno ed il il 1° luglio si arriverà a Venosa. Il 2 luglio la ciclo staffetta giungerà a Cairano per soffermarsi al Lago di Conza, oasi WWF dell’alta Irpinia, per lasciarlo alla volta dell’oasi di Persano, con arrivo previsto il 4 luglio ed il 5 luglio a Vietri sul Mare. Il viaggio proseguirà con trasbordo con nave verso Ischia il 6 luglio, per poi concludersi il 7 luglio a Napoli.

Mesothalassia si propone quindi di connettere dei punti di forte valenza naturalistica coinvolgendo il cittadino, con un viaggio di terra, da mare a mare, lungo le vie dell’acqua, seguendo la rotta migratoria delle gru che hanno definito la ciclovia e che sarà dotata dai partecipanti: Domenico D’Alelio, coordinatore della ciclostaffetta e ciclo divulgatore con Davide Di Cioccio, biologo per la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, Andrea Zignin come educatore ambientale, Antonio Bergamino che curerà il reportage fotografico, Leone Tarozzi addetto alla Logistica e navigatore, Emilio Rigatti che realizzerà un reportage letterario sull’evento.

Ci sono molti modi per fare informazione e Mesothalassia (dal greco: Mèsos = situato nel mezzo e thalassa = mare) è un cammino che sarà fatto in nome di essa, con un sistema legato all’osservazione sul campo, dedizione e passione che sarà trasmessa dai partecipanti ai cittadini coinvolti lungo il percorso che incontreranno ciò che è situato in mezzo.

– Mesothalassia e ciò ch’è situato nel mezzo –

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