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Eroica Fenice

Morricone e Tarantino, insieme per The Hateful Eight

L’incontro artistico tra i due grandi maestri Quentin Tarantino ed Ennio Morricone, l’uno del cinema l’altro della musica, finalmente si è concretizzato e il pubblico italiano potrà esserne partecipe il 4 febbraio, data d’uscita dell’ottavo film del regista, The Hateful Eight.

Fondamentale strumento di cinematografia, per Tarantino la colonna sonora di un film o solamente un’unica canzone o motivetto all’interno di una scena, è parte integrante della stessa pellicola, del senso e della completezza che rifinisce ogni suo capolavoro (basti pensare al balletto che la Turman e Travolta si concedono in Pulp Fiction). Più volte il regista ha tentato di coinvolgere Morricone nella composizione della soundtrack dei suoi film, negli ultimi anni utilizzando qualche canzone del musicista italiano, citando l’ultimo lungometraggio ad esempio ricordiamo “Ancora qui” in Django Unchained, con testo di Elisa. Estimatore e fortemente appassionato degli “spaghetti western”, soprattutto delle opere di Sergio Leone o di un giovane Clint Eastwood, Tarantino ha durante tutta la sua carriera apprezzato senza mai nasconderlo il lavoro compositivo del romano; di esso basti citare C’era una volta in America, Per un pugno di dollari, Nuovo Cinema Paradiso, Gli intoccabili ecc ecc.

The Hateful Eight: Tarantino e Morricone finalmente insieme

Con il suo nuovo film, definito un vero e proprio western, molto più intenso dei precedenti, Tarantino rinvigorisce tutte le tipiche caratteristiche dei suoi cult e il pubblico americano potrà vederlo in anteprima il 25 dicembre (a noi a Natale ci toccano i cine-panettoni): qualche anno dopo la guerra civile, la trama si sviluppa in movimento, nell’ambientazione di una diligenza in corsa che ospita un cast d’eccezione come sempre (Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Tim Roth). Come detto da Tarantino in un’ intervista rilasciata da poco, inizialmente Morricone, impegnato in altri progetti, avrebbe dovuto collaborare solo introducendo il tema principale, concedendo al regista l’intera colonna sonora che scrisse nell’82 per La cosa di John Carpenter, ma che poi non fu mai utilizzata. Durante la composizione però, il maestro ha deciso di dedicarsi totalmente ad essa, arrivando a completarne tutte le musiche. Infatti il 18 dicembre sarà rilasciato il disco, mentre è stata resa nota la prima traccia, “L’ultima diligenza di Red Rock – versione integrale”.

Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui un Oscar ed un Leone d’Oro alla carriera, è già stata svelata la candidatura ai prossimi Golden Globe nella categoria Best Original Score per tale colonna sonora.

Ilaria Casertano 

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