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Eroica Fenice

Newton Compton

Newton Compton: l’editoria italiana vola a Londra

L’editoria italiana incontra il mercato in lingua inglese e, con un volo strategico e versatile, atterra a Londra. La Newton Compton annuncia la partnership con la casa editrice Head of Zeus, un accordo che consentirà agli autori italiani del catalogo Newton Compton la distribuzione in lingua inglese.

Una mossa che non stupisce se si considera l’attenzione al digitale che la casa editrice ha mostrato negli ultimi anni. A partire dal 2016 i romanzi saranno commercializzati in formato ebook, print on demand e audio.

Un catalogo che porterà in un imparagonabile mercato diversi autori: tra i primi ad essere tradotti comparirà il nome di Anna Premoli, che nel 2012 con Ti prego lasciati odiare ha esordito e venduto cinquecentomila copie, Sara Tessa con L’uragano di un batter d’ali (2013) e diversi titoli di Andrea Frediani, scrittore di romanzi storici da 1 milione di copie.

Volano a Londra i bestseller della Newton Compton

L’intento di ampliare il proprio mercato segue, seppur in maniera molto diversa, i passi dell’incredibile successo ottenuto all’estero dai libri pubblicati da Europa editions, la casa editrice con sede a New York dell’italiana E/O, che in questi anni ha presentato al pubblico inglese autori come Elena Ferrante, Domenico Starnone, Alessandro Piperno e Amélie Nothomb.

Newton Compton, fondata da Vittorio Avanzini e attualmente guidata dal figlio Raffaello, sceglie di non aprire una nuova base in terra inglese ma di affiancarsi, nella commercializzazione, ad una casa editrice fondata nel 2012 e concentrata nelle pubblicazioni digitali, l’Head of Zeus per l’appunto. Raffaello Avanzini ha spiegato questa nuova strategia dichiarando: “La nostra casa editrice ha creduto dall’inizio nelle potenzialità dei libri digitali e ha conquistato, negli anni, un ruolo di primo piano nell’ambito degli ebook”. I romanzi che verranno tradotti appartengono alla collana Originals e sono, in effetti, i più venduti in digitale.

Di fatto la Newton Compton si contraddistingue per una politica editoriale impetuosa e spesso additata, una tendenza commercialistica manifestata attraverso blurb dal gusto discutibile e prezzi eccessivamente ridotti. Si tratta di un percorso che da un lato potrebbe definirsi al passo con le politiche commerciali del nostro tempo, dall’altro potrebbe infastidire quei lettori che ancora si entusiasmano di fronte ad una carta di guardia marmorizzata o sorridono al cospetto d’un frontespizio ingiallito.

Nicolas Cheetham, responsabile del digitale per la Head of Zeus, ha dichiarato: “Non vediamo l’ora di lavorare con Newton Compton per portare i loro autori bestseller a una leadership globale nel settore degli ebook. Un buon libro è un buon libro a prescindere dalla lingua”.

Il volo direzione Londra è decollato, insieme ad aspettative e traiettorie nuove, e non resta dunque che attendere il nuovo anno volgendo lo sguardo, con un sorriso un po’ ironico, verso questo nuovo atterraggio dell’editoria italiana.

 

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