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Nobel per la letteratura 2014: Patrick Modiano

È avvenuto alle 13.00 di giovedì 9 ottobre l’annuncio del vincitore del premio Nobel per la letteratura 2014.

Il nome è quello di Jean Patrick Modiano, scrittore francese nato poco fuori Parigi nel 1945.

Introdotto giovanissimo negli ambienti letterari da Raymond Queneau, che è stato suo insegnante di geometria negli anni del liceo, dal 1968, anno in cui pubblica il suo primo libro La Place de l’Étoile, dà il via ad una produzione ininterrotta di romanzi, annoverando tra i suoi lavori anche sceneggiature di film.

«Sono nato il 30 luglio 1945 a Boulogne-Billaincourt, allée Marguerite 11, da un ebreo e da una fiamminga che si erano conosciuti a Parigi durante l’Occupazione», confessa lo scrittore in Pedigree. Il rapporto difficile con i genitori è una costante nel campo della memoria entro cui la sua letteratura si muove, pregna di momenti infelici, raccontati da Modiano senza remore: Vichy, il nazismo, il collaborazionismo dei genitori. Scelte difficili, posizioni scomode, verità non celate.

Nel 1978 conquista il prestigioso premio Goncourt con Rue des boutiques obscures

In Italia sono stati tradotti e pubblicati: Bijou, Un pedigree, Sconosciute, Nel caffè della gioventù perduta, L’orizzonte (Einaudi), Dora Bruder (Guanda), Fiori di rovina (Lantana).

Scelto tra 210 scrittori, 36 dei quali candidati per la prima volta, dopo aver battuto recidivi della candidatura come Philip Roth o scrittori più quotati come Murakami:

«Per l’arte della memoria con la quale ha evocato i destini umani più inafferrabili e svelato la vita reale durante l’Occupazione».

Curiosità: Modiano è il quindicesimo scrittore francese a vincere il premio Nobel, la Francia detiene con tale cifra il record rispetto agli altri paesi, tra l’altro francese fu anche il primo vincitore del premio, Sully Prudhomme nel 1901.

L’Italia ha collezionato 6 premi, l’ultimo fu consegnato a Dario Fo nel 1997.

Solo 13 le donne a vincere il premio, tra le quali Grazia Deledda nel 1926.

Conclusione critica: Dacia Maraini ha commentato: “Mi fa piacere che abbia vinto un europeo e un francese in particolare”. Ma l’Occidente non è il mondo intero. La letteratura si fregia di essere la spia principale persino di quei problemi che sono sopiti, nascosti, ma dov’è lo specchio che mostra i difetti reali del mondo? Dove sono gli occhi spalancati e gli orizzonti abbattuti? Eccoci rinchiusi di nuovo nel nostro tecnocratico cantuccio a fare ammenda per gli errori di ieri, rimandando a domani quelli di oggi.

Nulla contro Patrick Modiano, nulla contro la Francia o l’Europa, ma tutto tutto contro ciò che finisce con l’apparire scontato ed elitario.

-Nobel letteratura 2014: ha vinto Patrick Modiano-